iTweax: operazioni di manutenzioni di sistema e funzionalità nascoste di Leopard

di Nicola Strumia 1


Nome: iTweaX
Categoria: Utilità di Sistema – Licenza: Freeware
Requisiti: Mac OS X 10.5.x Leopard

iTweaX è un’applicazione gratuita che rientra nella categoria delle utilità di sistema per Leopard e che si occupa di svolgere numerose operazione di manutenzione o di forzare lo svolgimento di quelle che il sistema operativo, già da sé, effettua con un timing scadenzato. Inoltre permette l’attivazione di alcune interessanti feature nascoste all’interno di Leopard stesso.
Questa applicazione, giunta da poco alla versione 1.2.2, va usata con cautela, al pari dei ben noti Onyx o Cocktail, ma sembra, rispetto a questi, necessitare di meno risorse in termini di CPU.

Quando avviamo iTweaX ci viene chiesta immediatamente la password di amministratore del Mac, dato che alcune di queste operazioni necessitano proprio dei poteri dell’Utente Amministratore per essere svolte.

Vediamo nel dettaglio come si presenta l’interfaccia grafica di iTweax e quali sono le sue principali funzionalità.

La parte alta della GUI presenta a sinistra i 4 pulsanti principali per accedere alle differenti aree in cui effettuiamo le operazioni.

Maintenance (Manutenzione)

Questa è l’area dove si effettuano le più importanti operazioni di manutenzione: troviamo i seguenti 3 pannelli:

  • Maintenance (Manutenzione): vengono lanciati i 3 script di manutenzione (giornaliera, settimanale e mensile)
  • Rebuild (Ricostruzione): per eliminare i file nascosti .DS_Store (visibili a chi usa Windows), l’indice di Spotlight, l’indice del database delle email di Mail e l’Help Viewer (l’aiuto in linea per le varie applicazioni di Mac OS X)

  • Misc (Vari): tra le altre operazione ricostruzione dei Launch Services (????), delle Preferenze di Sistema e dello stato del disco

Tweaks (Piccole Modifiche)

Quest’area è quella che presenta più opzioni e permette di interagire direttamente con alcune delle applicazioni presenti nel sistema operativo (Finder, browser e posta elettronica comprese).

  • Finder: si interviene (eventualmente disabilitandole) sulle animazioni per rendere più veloce il Finder stesso su macchine non troppo performanti o un pò datate, su alcuni voci di menù. Personalmente ritengo utile fare il check sulla voce Show Path in Window Title.

  • Dock: possiamo tra le altre possibilità, usare un Dock 2D anziché il nuovo 3D di Leopard, cambiare gli effetti di contrazione, intervenire sugli Stacks e molto altro ancora.
  • Safari+Mail: si agisce sotto moltissimi aspetti di visualizzazione (font, dimensioni, ecc.) del programma di posta e di navigazione internet.
  • Safari 4 Beta: qui invece è già possibile agire sulle feature della Beta 4 di Safari, per renderlo, ad esempio, più vicino all’aspetto della versione 3.

  • Spotlight: oltre a disabilitare completamente l’indicizzazione, si possono anche escludere semplici “aree” singole del nostro disco.
  • Login: si agisce sull’interfaccia e gli utenti visualizzati al login.
  • System: tramite questo pannello si modificano molti aspetti della GUI di Leopard e anche della sua funzionalità di catturare schermate.
  • Misc: pannello molto completo che agisce su Dashboard (si può disabilitare del tutto come illustrato in figura), sul Terminale, Time Machine, l’Help Viewer di Mac OS X e su alcuni aspetti di iTunes. E’ possibile inoltre installare alcuni Pannelli di Sistema aggiuntivi. Interessante infine, anche la possibilità di “creare” un bottone sul Desktop per abilitare, tramite un click su di esso, le funzioni di Exposè.

Cleaning (Pulizia)

In questa terza area troviamo 4 pannelli che ci aiuteranno a liberare molto spazio libero su Hard Disc:

  • System: possiamo eliminare i files in cache legati a diverse componenti del sistema operativo.
  • User: possiamo eliminare i files in cache legati a diverse componenti del sistema operativo che per la nostra cartella utente.
  • Internet: in questo pannello cancelliamo i dati archiviati legati alla navigazione o posta. Mi ha colpito molto vedere lo spazio utilizzato (sprecato?) dalla nuova funzionalità TopSites di Safari Beta4 … 2,27 GB !!!

  • Logs: qui cancelliamo i files di log (files di testo), che verranno ricreati successivamente dal sistema.

Restore (Ripristino)

Quest’ultima area permette il ripristino da back up, la rimozione delle “tweaks” applicate e la cancellazione di back up precedenti.

Il pulsante System Info sulla destra, infine, fornisce tutte le indicazioni di dettaglio delle caratteristiche tecniche del nostro Mac, suddivise secondo le seguenti aree:

  • Hardware: nome macchina, processori, numero seriale della macchina (tenetelo sempre a portata)
  • OS: versione del sistema operativo, del Kernel, e volume di Boot
  • Graphics: caratteristiche scheda grafica, memoria e risoluzione
  • Memory: banchi e tipologia di RAM installata
  • Bluetooth: dati tecnici del modulo bluetooth presente
  • Ethernet: configurazione della porta ethernet e MAC Address
  • Firewire: dati tecnici della porta Firewire e sua velocità massima di trasmissione
  • AirPort: configurazione della scheda Airport e MAC Address

Come avete potuto vedere iTweaX presenta funzionalità molto numerose e ben articolate che coprono tutti gli aspetti (o quasi) di Leopard.

Si deve usare questa utility sempre con molta “parsimonia” e cognizione di causa, dato che molti aspetti intervengono su importanti componenti di sistema; in linea molto generale, ad esempio, la riparazione dei permessi va fatta solo quando si incontrano sensibili rallentamenti della propria macchina o dopo aggiornamenti di Sistema da parte di Apple.

iTweaX è sviluppato da Christophe De Vocht e si scarica dal sito ufficiale del progetto iTweaX.