Wind e iPhone: con iOS 8 beta 2 habemus profilo operatore e LTE

di Martina Oliva 4

Tra le novità introdotte con iOS 8 beta 2 vi è anche il profilo operatore per Wind e l'abilitazione del selettore per la rete LTE dell'operatore.

Quando a marzo Wind diede il via alla commercializzazione dei prodotti Apple in molti avevano sperato nel fatto che anche l’operatore arancione potesse finalmente diventare uno dei carrier ufficiali della mela morsicata con tutti i vantaggi che ne sarebbero derivati.

Quel che tuttavia sembrava essere l’inizio di un nuovo “glorioso” corso per Apple e Wind (soprattutto!) si è però rivelato un vero e proprio buco nell’acqua e non ha portato ad alcun cambiamento… almeno non sino alla beta 2 di iOS 8!
Il rilascio, avvenuto nella serata di ieri, della nuova versione di iOS 8 ha infatti portato con sé due interessanti novità per gli utenti dell’operatore arancione in possesso di un iPhone: l’agognato profilo operatore Wind e l’abilitazione del selettore per la rete LTE dello stesso.

Wind e iPhone: con iOS 8 beta 2 habemus profilo operatore e LTE

Dopo anni di agonia e mesi e mesi di notizie, segnalazioni ed indiscrezioni sembra dunque che tra Wind ed Apple stia per cominciare a scorrere buon sangue e che la collaborazione tra le parti sia destinata a diventare ufficiale.

A segnalare la cosa con tanto di screenshot per i più scettici sono stati i ragazzi del forum WindWorld mentre per il momento da parte di Apple e di Wind non è ancora giunta alcuna comunicazione ufficiale.

Wind e iPhone: con iOS 8 beta 2 habemus profilo operatore e LTE

Trattandosi di novità attualmente disponibili soltanto con la più recente versione di iOS 8 non sono molti gli utenti iPhone che possono cominciare a sperimentarne le grazie ma è molto probabile che profilo operatore e selettore per la rete LTE di Wind possano già arrivare con iOS 7.1.2.

Non è poi da escludere che l’introduzione del supporto in questione possa andare a migliorare, almeno un minimo, le prestazioni di Wind su iPhone anche se il collasso ADSL e della rete 3G dei giorni scorsi sembrano essere tutt’altro che un buon presagio.