Come vedere il Live dell’evento Apple senza possedere un Mac

di Luca Iannario 36

Come sicuramente già saprete oggi Apple trasmetterà, per la prima volta, il suo evento dedicato al mondo della musica in live streaming. Se qualcuno l’avesse dato come rumor, probabilmente, gli avrebbero riso in faccia.

Tuttavia, c’è qualcosa che va chiarito fin da subito: lo streaming sarà disponibile solamente per Mac con Mac OS X 10.6 e dispositivi con iOS (iPhone, iPod touch, iPad). Non si tratta di un dispetto di Steve Jobs verso coloro che non hanno acquistato un dispositivo dell’azienda di Cupertino, ma di un semplice impedimento tecnologico.

Lo streaming, infatti, sarà possibile grazie ad un nuovo protocollo che prende il nome di HTTP Live Streaming, introdotto in Snow Leopard con QuickTime X e iOS 3.0 (e successivi). Sebbene il protocollo sia stato proposto come standard, Apple è una delle poche aziende che ha deciso di implementarlo nei suoi prodotti. I vantaggi rispetto alle altre tecnologie di streaming sono evidenti, soprattutto se si pensa che (grazie all’utilizzo del protocollo http) non ci saranno problemi legati al routing e ai firewall presenti nella rete Internet.

Per vedere se siete abilitati o meno alla visione provate a caricare questa pagina fornita da Apple come esempio. Se non riuscite a vedere nulla, forse c’è un’altra possibilità per voi. Lo stream, infatti, è realizzato come una playlist MPEG2 (un file m3u) che cresce man mano che sono disponibili nuovi frame del flusso. Una playlist di questo tipo può essere caricata con VLC (sia per Windows che per Mac).

Aprite quindi VLC, andate su File -> Apri rete… (cmd + N) e copiate l’URL che ha fornito Apple come esempio: http://devimages.apple.com/iphone/samples/bipbop/gear1/prog_index.m3u8 (come vedete nell’immagine di apertura).

C’è solo una piccola scomodità; trattandosi di una playlist, il metodo illustrato funziona correttamente solo se il flusso è stato pre-registrato. In questo caso, essendo una diretta, dovrete ricaricare periodicamente il filmato per ricevere i nuovi “pezzi” dell’evento.

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