Norman Foster costruirà il secondo campus Apple a Cupertino?

di Andrea "C. Miller" Nepori 4

Norman Foster

Secondo quanto riportato dal quotidiano spagnolo El Economista, Apple avrebbe affidato all’archi(super)star Norman Foster il compito di progettare il nuovo campus dell’azienda a Cupertino. Il complesso dovrebbe sorgere sull’area dell’ex-campus di HP, quei 98 acri che Apple ha confermato ufficialmente di aver acquisito giusto poco tempo fa.

La futura “Ciudad De Apple”, così la chiama il giornale iberico, sarà costruita secondo canoni futuribili e votata totalmente al risparmio energetico. Il progetto integrerà alcune delle innovazioni già pensate dall’architetto per la creazione di “Masdar“, la città ad impatto zero progettata da Foster e in corso di realizzazione negli Emirati Arabi Uniti.

Il nuovo campus sarà progettato per essere energeticamente autosufficiente e verrà eliminata la necessità di utilizzare mezzi di trasporto in superficie. Per collegare gli edifici verrà infatti realizzata una rete di gallerie sotterranee che consentirà di conservare spazio all’aria aperta da dedicare ad ampie aree verdi.

Le strutture dei dipartimenti di ricerca e sviluppo saranno inoltre multifunzionali e permetteranno anche in questo caso, grazie all’utilizzo di materiali e tecnologie all’avanguardia, di ottimizzare al massimo tutti gli aspetti energetici.

Che nei piani di Apple ci fosse un allargamento della sede di Cupertino era cosa ben nota. Steve Jobs in persona lo aveva confermato al consiglio comunale della città californiana nel 2006. La scelta di comprare il campus lasciato sfitto dalla HP, poi, era nell’aria da tempo, anche se la formalizzazione dell’acquisizione è piuttosto recente.

L’ipotesi dell’assunzione di un’archistar che si occupasse di progettare il nuovo campus era un’ipotesi cui sicuramente in molti hanno pensato, vista la grande disponibilità economica cui Apple può attingere per pagare i migliori progettisti del mondo, ma fino alla pubblicazione dell’articolo de El Economista non c’erano molti indizi in tale direzione. Va ricordato che in ogni caso non c’è ancora niente di depositato e che siamo al livello di semplici indiscrezioni. Speriamo di scoprire qualcosa di più nei prossimi mesi.

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