iPhone: il web 2.0 diventa Mobile.

di Emanuele L. Cavassa Commenta



Il web 2.0 è il web della condivisione delle informazioni, della creazione di contenuti da parte degli utenti e della fruizione da parte degli utenti stessi.
E’ anche la rete delle connessioni interpersonali, delle amicizie reali trasportate su Internet, del vouyerismo digitale e della generazione dei Bar Camp.
MySpace, Facebook, i blog, YouTube, LinkedIn, Twitter, Flickr: tutti esempi di web 2.0 su cui molti di noi hanno un account e sui quali andiamo a depositare le nostre produzioni audio/video/fotografiche, in cui andiamo a cercare i nostri amici reali (magari vecchi compagni di scuola che non sentiamo da anni) e sui quali andiamo a definire le nostre reti professionali.
Senza dimenticare i blog, ovviamente, che una volta portavano il nome un po’ semplicistico di “pagine personali“.


Informazioni, persone, posti, filmati, immagini, emozioni: tutte mescolate in questi “luoghi virtuali” su Internet.
L’Internet della fruizione passiva dei contenuti diventa il web dello User Generated Content, in cui sono gli stessi utenti a creare le notizie ed i media.
Il web esce dal suo contesto virtuale ed entra a far parte della vita reale di molti noi.

iPhone spinge ancora di un passo più in là questa “separazione” tra il web 2.0 e le sue funzioni: per la maggior parte di questi servizi, infatti, sono state rilasciate delle applicazioni per iPhone, in modo da poter gestire le proprie reti di amicizie, poter caricare i propri scatti, scrivere i post sul proprio blog.

Il browser, strumento necessario sul computer per l’accesso a questi servizi, diventa inutile ed obsoleto: applicazioni ad-hoc, tagliate sulle funzionalità essenziali e specifiche dei singoli servizi, per poterli sfruttare al meglio ed avere la gestione delle informazioni sotto al tocco delle proprie dita.

La connessione ad Internet serve alla sincronia dei dati con i server: per il resto le applicazioni sono in locale, nei nostri iPhone, da utilizzare in maniera più comoda che sul browser.
E soprattutto: sempre con noi.

Vediamone alcune.

MySpace Mobile: la cosa peggiore di MySpace su web è l’interfaccia. Sporca, confusa, caotica e quasi sempre con sfondi inutilmente pesanti. Sembra di essere tornati al web 0.5 con i siti fatti in FrontPage.
MySpace Mobile invece ha un’interfaccia pulita, chiara, utilizzabile e soprattutto funzionale.
Il difetto: manca il player audio, che nella versione web è sviluppato in Flash.

Facebook: altra applicazione in cui l’interfaccia per la versione iPhone è nettamente superiore all’originale web.
Il bello è che nella versione Mobile sono assenti le applicazioni, con tutte quelle inutili funzioni e giochini.
Il difetto: non si possono cercare nuovi conoscenti, solo interagire con quelli già aggiunti dall’interfaccia web.

Twitterrific: probabilmente il miglior client Twitter tra Mac, Pc ed iPhone. L’interfaccia tattile è la miglior interazione possibile con uno strumento per seguire i Tweet dei nostri contatti e la portabilità di iPhone ne fa il miglior veicolo per l’inserimento dei nostri.
Il difetto: la versione gratuita visualizza degli Ads di tanto in tanto.

WordPress: interfaccia super semplificata per la gestione del nostro blog. Possiamo scrivere bozze in locale e poi pubblicarle quando la connessione è disponibile, scattare fotografie dall’iPhone o aggiungerne dalla libreria, gestire i post precedentemente pubblicati.
Il difetto: l’applicazione ha problemi con temi particolarmente complessi, mentre con quelli più semplici e con quelli di default di WordPress funziona egregiamente.

LinkedIn: mantenersi in contatto con la propria rete lavorativa, in soli 3,5″ di schermo! LinkedIn è il “Facebook del lavoro”, che consente di connettersi ai propri contatti lavorativi e di trovarne di nuovi.
Il difetto: non è possibile variare alcunché del proprio profilo.

Flickup: un’applicazione dedicata a Flickr. E’ possibile caricare le foto scattate da Flickup o quelle presenti nella libreria (solo a 640×480 per una limitazione delle Api di SDK). La posizione dello scatto può essere o meno inserita automaticamente e prima del caricamento su Flickr è possibile aggiungere tag e descrizioni all’immagine.
Il difetto: non è un’applicazione di Yahoo!, ma di uno sviluppatore esterno. Qualcosa di integrato potrebbe far meglio (ad esempio prevedere anche la visualizzazione dei nostri album online, oltre al puro caricamento)

Questi sono alcune delle applicazioni per iPhone che ci consentono di avere i servizi del web 2.0 sempre nelle nostre tasche e mani.
Voi quali siti web 2.0 utilizzate? Su quali avete gli account? Quali applicazioni per iPhone usate?