iOS 5: le novità già viste- App Week

di Michele Baratelli 1

Dopo la presentazione ufficiale da parte di Apple e il rilascio del nuovissimo iOS 5 in versione beta per gli sviluppatori, la blogosfera si è animata come al solito nel commentare le novità introdotte dal nuovo sistema operativo per iPhone e iPod touch. Tra i classici commenti di apprezzamento si sono alzate parecchie voci critiche. Situazione non inusuale dato che iOS è da sempre stato al centro di polemiche per il fatto di essere un sistema operativo chiuso: questa volta l’azienda di Cupertino è addirittura accusata di plagio.

L’icona della sincronizzazione Wi-Fi ricorda molto da vicino quella di  Wi-Fi Sync (App di Cydia che consente la sincronizzazione di contenuti multimediali da iPhone a computer via Wi-Fi) e la possibilità di scattare foto attraverso i tasti volume fu la causa, si vocifera, dell’allontanamento di Camera+ da App Store per qualche mese.

La vicenda di Camera+ è stata trattata in un articolo precedente della rubrica App Week. Per riassumere, citando tale articolo, “La storia vuole che gli sviluppatori di Camera+, cinguettando un barbatrucco per attivare tale funzione, permisero a tutti di attivare tale “easter egg“. Ciò, verosimilmente, mandò su tutte le furie quelli di Cupertino che rimossero l’App a distanza di pochi giorni“.

Palese, forse fin troppo, dove Apple abbia trovato lo spunto per questa “innovativa feature” di iOS 5 anche se fa piacere essere ritenuti capaci di distinguere il tasto volume da quello dello scatto fotografico a seconda delle funzioni. Una delle lamentele di Cupertino, infatti, fu quella di ritenere che la doppia funzione assegnata ad un tasto generasse confusione tra gli utenti.

Ancora più palese è la somiglianza di funzioni ma soprattutto di icona per quanto riguarda Wi-Fi Sync. Che la sincronizzazione Wi-Fi degli iDevice fosse un qualcosa di prossimo rilascio lo sapevano anche gli sviluppatori di Wi-Fi Sync ma la somiglianza dell’icona  tra le due applicazioni è la causa del malcontento degli sviluppatori che hanno venduto più di 50mila copie dell’App tramite il Cydia Store. D’accordo con chi sostiene che tale icona non è altro che la combinazione di simboli standard ma Apple avrebbe potuto avere un po’ più di fantasia. Che sia invece un chiaro messaggio agli sviluppatori di questa applicazione clandestina?

Chiaro è che Apple pare guardarsi in giro per offrire sistemi operativi sempre più completi ai propri utenti, come descritto nell’articolo riguardante Reading list. Decisione lodevole e che tutti i possessori di Mac e iDevice apprezzano ma non è che alla lunga a farne le spese saranno i piccoli sviluppatori che grazie al proprio lavoro e alle proprie idee hanno fatto e fanno la fortuna di App Store?

La rubrica App Week prende in esame una o più App rappresentative che in positivo o in negativo hanno segnato la settimana appena trascorsa.

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