Vai al contenuto
Home » Commento » BlackBerry Curve batte iPhone nelle vendite in USA

BlackBerry Curve batte iPhone nelle vendite in USA

apple blackerry vendite

iPhone è certamente uno tra gli smartphone più desiderati e più acquistati sia nel mondo che negli Stati Uniti, il mercato di riferimento per Apple. Negli USA, però, i risultati commerciali del terzo quarto del 2009 rivelano una brutta sorpresa per Apple: iPhone non è più lo smartphone più venduto sul suolo americano. È la serie Curve di BlackBerry ad aver “detronizzato il re iPhone”.

Molte sono le possibili motivazioni di questo sorpasso e a breve ne affronteremo alcune. Sicuramente il secondo posto non è un cattivo risultato ma a Cupertino non saranno sicuramente contenti: Apple ha bisogno di trovare nuove strade per promuovere il proprio device. Va bene avere 100000 applicazioni, va bene che iPhone è un prodotto rivoluzionario e vanno benissimo le strategie commerciali che lo hanno portato nell’olimpo della telefonia mobile: potrebbe essere utile aprire il mercato USA a più operatori e aggiungere anche un pizzico di “normalissimo  marketing” con qualche offerta speciale.

Lasciando a parte lo spunto polemico di cui sopra (graditi saranno i vostri commenti a riguardo) è utile ricordare che con BlackBerry Curve non si indica un solo modello ma una famiglia di prodotti differenti sia nelle dotazioni di serie che, ovviamente, anche nel prezzo. Ne segue dunque che la gamma dei BlackBerry Curve è in grado di incontrare le esigenze di un pubblici più giovane con il BlackBerry 8520 e allo stesso tempo quelle del business man che, molto probabilmente, sarà orientato verso l’acquisto di un BlackBerry 8900.

Non bisogna poi dimenticare che gli operatori USA offrono anche una sorta di “2×1“: se si acquista un nuovo smartphone BlackBerry con contratto (che ricordo essere la prassi negli States), è possibile averne un secondo gratis sottoscrivendo un altro contratto. Offerta davvero vantaggiosa per le famiglie e nell’immagine di apertura trovate il banner di Verizon.

Apple deve dunque imparare una preziosa lezione da RIM: una gamma diversificata e un po’ più di libertà agli operatori telefonici possono valere il primo posto in classifica anche se non si ha in scuderia un prodotto “ganzo” come iPhone.