Problemi di retroilluminazione per il MacBook Pro da 13″, esteso il programma di riparazione

di Giovanni Tripodi Commenta

Buona notizia per coloro che possiedono un MacBook Pro 13” e che hanno notato negli ultimi anni dei problemi riguardanti la retroilluminazione del display. Come molti sapranno Apple, nel 2019, ha lanciato un programma di riparazione gratuita proprio per tale problematica ed ora ha deciso di estenderlo per un altro anno, dando insomma modo a tutti di poter usufruire di tale servizio. Parliamo del MacBook Pro da 13 pollici del 2016, quindi non un modello recentissimo, ma che continua ad essere venduto sul mercato e proprio le unità prodotte nel 2016 e vendute tra ottobre 2016 e febbraio 2018 hanno riscontrato problematiche alla retroilluminazione del display.

MacBook Pro 13 pollici

Esteso il programma di riparazione gratuita per il display del MacBook Pro da 13 pollici

Apple ha deciso quindi di aumentare da quattro a cinque anni l’idoneità per la sostituzione gratuita, un’ottima notizia per chi si ritrova ancora ad affrontare una problematica di questo genere. Questo programma di riparazione gratuita è stato ideato da Apple a maggio del 2019, dando modo agli utenti interessati di effettuare questo tipo di operazione senza spendere nulla, anche con la garanzia standard ormai scaduta.

Chiaramente tutto questo processo è stato reso possibile una volta scoperta la causa dei costanti problemi di retroilluminazione del display del MacBook Pro 13”, dovuti nel dettaglio all’uso di cavi flessibili molto fragili invece dell’utilizzo dei cavi metallici che appartengono invece ai modelli precedenti. In poche parole questi cavi flessibili tendono a consumarsi maggiormente del tempo, creando poi anche delle interferenze con la retroilluminazione del display. Ovviamente questa problematica non ha colpito tutti i MacBook Pro da 13 pollici, solo una piccola parte è stata affetta dalla comparsa di macchie luminose nella parte inferiore dello schermo e come detto in precedenza ha coinvolto maggiormente le unità vendute tra ottobre 2016 e febbraio 2018.

Chi può partecipare al programma?

Chiunque quindi abbia riscontrato questo problema, può tranquillamente recarsi nei centri assistenza autorizzati di Apple per essere sottoposti alla riparazione gratuita. La notizia è interessante perché tale programma è stato, nelle ultime ore, esteso da quattro a cinque anni dal giorno di acquisto del MacBook Pro. In modo specifico, questi nuovi termini stabiliscono che i modelli idonei possono essere riparati fino a “cinque anni dopo la prima vendita al dettaglio dell’unità o 3 anni dalla data di inizio di questo programma, a seconda di quale sia più lunga“. Visto come il programma sia partito il 21 maggio 2019, ciò significa che le unità MacBook interessate sono idonee per il programma fino al 20 maggio 2022 o, al più tardi, febbraio 2023.