iPhone 13, si testa un sensore sotto al display

di Giovanni Tripodi Commenta

E’ inevitabile che in questo periodo in cui si stia parlando tanto delle aziende concorrenti con i loro nuovi top di gamma, iniziano a trapelare le prime indiscrezioni sulle novità targate Apple per il 2021 e tra queste non mancherà l’iPhone 13.

C’era chi sperava anche in un arrivo a breve dell’iPhone pieghevole ma, stando a quanto rivelato da fonti molto affidabili provenienti da Bloomberg, a quanto pare bisognerà attendere ancora qualche anno. Il punto è che Apple non ha ancora un prototipo definitivo, sta studiando la miglior tecnologia per rendere il presunto iPhone pieghevole immune da qualsiasi tipo di problematica.

iPhone 13

Ancora anni per l’iPhone pieghevole, novità per l’iPhone 13

Al momento quindi, stando a quanto riferito da Bloomberg si sta attuando un piano nella scelta della giusta tecnologia da garantire massima affidabilità al display pieghevole. Test su test che per ora non possono assolutamente garantire un arrivo a breve sul mercato dell’iPhone pieghevole, il progetto è solo all’inizio ed a questo punto bisognerà attendere ancora un bel po’ di anni per vederlo completo e finito. Qualcosa di diverso invece potrà accadere per l’iPhone 13, prossimo top di gamma dell’azienda di Cupertino che però sarà considerato un aggiornamento dell’attuale iPhone 12, una sorta di edizione “S”.

Ritorna il Touch ID con l’iPhone 13, ma sotto al display

La presunta rivoluzione estetica e tecnica non avverrà, ma chiaramente non potranno mancare dei netti miglioramenti, come l’introduzione del sensore per le impronte digitali sotto al display. Ciò significa che Apple è assolutamente intenzionata a puntare nuovamente sul Touch ID, ma non abbandonerà il Face ID. A partire quindi dall’iPhone 13 si potrebbe puntare su due sistemi di sicurezza come il riconoscimento facciale ed il sensore per le impronte digitali posto però al di sotto del display. Un ritorno al passato, ma con un tocco innovativo indispensabile, vista la necessità di dover puntare su qualcosa di estremamente più pratico rispetto al Face ID, non molto affidabile in piena pandemia con la continua necessità di indossare la mascherina.

Diventa insomma complicato per l’iPhone 12 riuscire a riconoscere un utente che indossa la mascherina, per questo e per altri motivi molto più pratici, Apple sta studiando il modo migliore per garantire il ritorno del Touch ID. Questo tipo di tecnologia sembra essere a buon punto, per questo con l’iPhone 13 sarà a quanto pare possibile puntare sul sensore per le impronte digitali sotto al display. Le altre indiscrezioni evidenziano un Notch più piccolo, la presenza dello scanner LiDAR su tutti i modelli e la possibilità di poter puntare sul 5G mmWave anche in Italia. Vedremo se sarà così.