Dell: Apple non è poi così “verde”

di Gabriele Contilli 8

Green Apple

Il dirigente esecutivo di Dell, Bob Pearson, ha apertamente criticato Apple per la sua recente campagna pubblicitaria, in cui i nuovi MacBook Unibody vengono presentati come the world’s greenest family of notebooks (la famiglia di notebook più “verdi” del mondo).

Come si può leggere dal post pubblicato sul sito di Dell, Pearson si dichiara sorpreso dai nuovi spot di Apple e dalla reazione che ha avuto la blogosfera in merito agli annunci di Cupertino; stando alle prime righe, Pearson vorrebbe solo che Apple si aprisse maggiormente al dialogo sull’ambiente, nella speranza che la collaborazione tra grandi aziende possa portare a prodotti più ecologici.

In realtà, poi, le dichiarazioni del direttore esecutivo di Dell, prendono tutta un’altra piega.

Pearson inizia a sottolineare la volontà di Dell di diventare the greenest technology company on the planet (la compagnia tecnologia più verde del pianeta, ndA) che rappresenterebbe per l’azienda un obiettivo reale da raggiungere e non solo il pretesto per una serie di spot: it’s very different than saying “we have the greenest laptops,” which Apple has said (è molto diverso dal dire “abbiamo i laptopts più ecologici”, come ha detto Apple, ndA).

Sempre secondo Pearson, Apple non avrebbe raggiunto alcun obiettivo, ma solo fatto un po’ di clamore per attirare l’attenzione, riportando informazioni non accurate; infatti già la serie di laptop Latitude di Dell vanterebbe caratteristiche analoghe, se non migliori, a quelle dei nuovi MacBook di casa Apple (come una migliorata efficienza energetica, l’eliminazione di sostanze tossiche dai materiali utilizzati e la riduzione del packaging).

Pearson conclude poi sottolineando l’impegno di Dell nel realizzare “azioni concrete”, evitando di concentrarsi sulla retorica (o sugli spot TV) e si augura che Apple, un giorno, farà lo stesso: We wish Apple would be more bold in making a difference rather than making ads. (Ci auguriamo che Apple si dimostri più audace nel fare la differenza piuttosto che fare pubblicità, ndA).

Voi cosa ne pensate? A me sembra solo un modo per puntare i riflettori dalla propria parte.

[Via|MacNN]