Tips Lounge: Boot di Mac OS X da USB

di Gabriele Contilli 5

In molte occasioni potrebbe rivelarsi utile disporre di varie versioni di Mac OS X contemporaneamente, magari per provare un’applicazione, o per testare determinate funzioni. Con i Mac Intel è possibile far partire una versione di Mac OS X direttamente da un device (ad esempio un hard disk esterno) collegato tramite USB al nostro Mac.

La procedura, come spiega la stessa Apple in un documento di supporto, risulta estremamente semplice e indolore; se disponete di un Mac-Intel e avete installata almeno la versione 10.4.5 di Mac OS X, allora potrete lanciare qualunque versione successiva del sistema operativo di Cupertino (se compatibile con l’hardware del proprio computer) direttamente da una periferica esterna collegata via USB.

Il device, da cui lanciare Mac OS X, come accennato sopra, deve contenere l’installazione di una versione di Mac OS X non precedente alla 10.4.5 (o relativi aggiornamenti), o di Mac OS X 10.5, o, eventualmente, versioni più recenti; fate attenzione a non utilizzare versioni precedenti a quella installata sul vostro Mac.

Quando la vostra periferica è pronta, connettetela al Mac e selezionatela nelle preferenze del disco d’avvio oppure riavviate il Mac e immediatamente tenete premuto il tasto opzione per accedere allo StartUp Manager.

Nel caso utilizzaste un MacBook o un MacBook Pro e la versione di Mac OS X installata nel device esterno non si avviasse, provate a connettere la periferica a ogni porta USB presente, fin quando non trovate quella adatta allo scopo. Se invece state lavorando con un MacBook Air, il computer potrebbe spegnersi improvvisamente (come misura precauzionale) quando connetterete la vostra periferica USB con all’interno una versione di Mac OS X, o qualora la porta USB risultasse danneggiata.

Nel caso in cui desideriate far partire altri sistemi operativi (ipotizziamo ad esempio di voler lanciare Windows Vista) e già utilizzate BootCamp sul vostro Mac, sappiate che non è possibile far partire Windows dal device esterno, né nella versione Xp, né nell’ultima di Windows Vista.

L’ultimo accorgimento che Apple sente di doverci dare è che, ad esempio, qualora il vostro hard disk esterno sia collegato ad un hub USB, questo potrebbe non venire riconosciuto e ci consiglia, quindi, di collegare la periferica direttamente alle porte USB del Mac.

A scanso di equivoci precisiamo che questa procedura non ha nulla a che vedere (purtroppo) con la possibilità di avviare il Mac in Target Disk Mode, un’utile funzione che però necessita della presenza di un porta firewire per poter essere sfruttata e che per questo motivo è preclusa ai possessori dei nuovi MacBook Unibody.

[Via|Tuaw, Apple]