iRing, spunta un nuovo brevetto targato Apple

di Giovanni Tripodi Commenta

Apple continua a sperimentare nuovi brevetti che potranno rendere l’uso quotidiano dei propri dispositivi più agevole, ponendo un’attenzione particolare verso la realtà aumentata.

E’ da un po’ di tempo che si sente parlare del progetto iRing, anello smart che apparterrà alla categoria degli indossabili e che porterà con sé interessanti novità in ambito tecnologico. Nelle ultime ore è emerso un ulteriore brevetto riguardante questo anello smart, il che significa che c’è tutta la buona volontà da parte di Apple per portare a termine un progetto assolutamente mai visto prima d’ora sul mercato.

iRing

In cosa consiste il nuovo brevetto riguardante iRing?

Prima che iRing possa diventare reale ne dovrà passare di acqua sotto i ponti, ma nel frattempo Apple continua a sperimentare e creare nuove idee interessanti. L’idea di questo anello smart è ovviamente quello di poterlo utilizzare per sfruttare funzionalità extra con altri dispositivi della mela morsicata, come ad esempio anche l’Apple Pencil.

Vediamo allora più nel dettaglio in cosa consiste questo nuovo brevetto sull’iRing di Apple depositato poco tempo fa dall’azienda di Cupertino. In primis si fa leva sui sensori SMI (Self-Mixing Interferometry) presenti sull’indossabile appena citato che sembra essere proprio un anello. All’interno di questo iRing di stampo Apple ritroviamo una moltitudine di sensori che hanno il compito di emettere“un insieme di uno o più raggi di radiazione elettromagnetica”, ognuno dei quali viene inviato in una direzione diversa.

Il fulcro centrale di tale questione è quello di riuscire a prelevare campioni digitalizzati di uno o più segnali SMI e poter in questo modo attivare una connessione tra l’anello e gli altri oggetti che sono presenti nelle vicinanze.

L’idea di Apple di puntare sulla realtà aumentata

Apple, all’interno di questo nuovo brevetto, ha evidenziato diversi esempi a riguardo, con l’utilizzo non solo della Apple Pencil, ma anche di possibili visori AR e VR ai quali l’azienda di Cupertino sta lavorando da un po’ di tempo e potrebbe finalmente presentare in futuro.

Per quel che riguarda l’Apple Pencil, questo iRing è in grado di capire come si muove questa penna intelligente, in modo da poter disegnare o scrivere ciò che l’utente desidera su qualsiasi tipo di superficie, sfruttando ovviamente la realtà aumentata o virtuale.

L’iRing sarebbe poi anche in grado di riuscire a percepire la superficie che si trova nelle vicinanze della mano dell’utente e questa particolarità potrà essere sfruttata per applicazioni avanzate AR o VR. E’ chiaro insomma come Apple voglia approfondire la questione degli indossabili e della loro capacità di interagire poi con altri dispositivi della stessa azienda, tutti elementi che avranno il compito di migliorare l’esperienza utente.