AirPods a conduzione ossa, il nuovo brevetto di Apple

di Giovanni Tripodi Commenta

In questi ultimi giorni è apparso un nuovo ed interessante brevetto ideato da Apple che evidenzia delle AirPods del futuro a conduzione ossea.

Si tratta di un particolare brevetto in cui l’azienda di Cupertino parla di un dispositivo audio che ha come compito di superare le problematiche che in genere risultano essere associate alla conduzione ossea. In cosa consiste questa particolare tecnologia? Nel dettaglio attraverso la conduzione ossea si da’ modo agli utenti di ascoltare il suono senza auricolari, trasmettendo delle vibrazioni in punti ben specifici del cranio di un utente così da raggiungere l’orecchio.

AirPods

Tecnologia a conduzione ossea ancora troppo acerba

Non è di certo la prima volta che si sente parlare della tecnologia a conduzione ossea, anzi esistono già dispositivi di questo genere, ma la loro qualità non risulta essere proprio delle migliori. Si parla di una tecnologia che funziona meglio a frequenze basse, mentre appena si arriva a frequenze più alte, ecco che la qualità dell’audio tende notevolmente a peggiorare.

C’è poi anche da dire come diversi utenti possano trovare scomodi questi contatti alla testa. Le AirPods di Apple a conduzione ossea però dovrebbero avere un funzionamento differente, in quanto “viene combinata con la normale trasmissione del suono basata sull’aria, allo scopo di superare gli inconvenienti di altri sistemi a conduzione ossea. “

La novità introdotta da Apple per la conduzione ossea

Il nuovo brevetto di Apple sulle possibili AirPods a conduzione ossea fa leva su alcuni dettami fondamentali che la stessa azienda ha voluto spiegare in modo piuttosto chiaro. Più nel dettaglio i vari segnali audio si ritroverebbero ad essere filtrati e compressi in tre categorie: componenti ad alta frequenza, componenti a media frequenza e componenti a bassa frequenza.

Un segnale derivante da componenti a bassa e media frequenza verrebbe trasmesso attraverso il cranio dell’utente sfruttando la conduzione ossea, ma il componente ad alta frequenza, che invece risulterebbe nullo con questo sistema, verrebbe inviato attraverso l’aria. All’interno di questo brevetto, che potrebbe essere sfruttato per le AirPods del futuro, viene anche spiegato come il sistema di conduzione dell’aria necessario in questa configurazione sarebbe costruito in modo tale da non bloccare il condotto uditivo. Parliamo quindi di un sistema ibrido che Apple potrà sfruttare al massimo per avere vantaggi sia dalla conduzione audio ossea che aerea.