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Microsoft Surface con Windows RT, è lui l’anti iPad?

Conclusioni

Microsoft Surface con Windows RT, tastiera touch e tastiera fisica - TheAppleLounge.com


Microsoft Surface non è l’anti iPad. È solo uno dei tanti tablet che prova a insidiare la tavoletta di Apple. Inoltre, offre un numero limitato di app presenti sul solo Windows Store. Un prodotto che non è né carne né pesce. Vuole essere un tablet con le capacità presunte di un PC, cosa che nella realtà dei fatti non è. Cerca di coprire le sue carenze con una pressoché inutile porta USB 2.0 e gli errori di progettazione del sistema operativo, estremamente ingombrante, con uno slot per microSDXC per l’espansione della memoria di massa. Prezzo e peso non riescono a competere con iPad e anche altri tablet. L’utente che sceglie Surface con Windows RT lo farà, probabilmente, perché amante del brand o perché, non profondo conoscitore del prodotto, si lascerà catturare da un marchio come quello di Microsoft che, comunque, ha un peso nel mondo dell’informatica.

Diversamente per il fratello maggiore: Surface con Windows 8 Pro. Non ancora arrivato in Italia e comunque non diretto concorrente di iPad, grazie alla CPU Intel i5 sarà un prodotto da monitorare nel confronto con il MacBook Air 11”. Sarà più leggero di quest’ultimo, con prestazioni simili o anche superiori e con un prezzo minore. Potrà usare tutte le applicazioni del mondo Windows, non solo quelle del Windows Store, e potrà essere adoperato senza problemi dallo studente fino allo sviluppatore, passando per il manager sempre in giro per lavoro. Unico handicap è la durata della batteria di Surface con Windows 8 Pro: circa 4 ore (circa la metà della durata di quella Surface con Windows RT). Ma parliamo di un prodotto ibrido e nuovo che si pone a metà tra i tablet e gli ultra portatili e, pertanto, visto il lancio appena avvenuto, non ci sentiamo di giudicarlo negativamente per quest’ultima caratteristica.

Microsoft Italia, però, si è sbilanciata nel rilasciare una informazione. Surface è un progetto a lungo termine e non una meteora. Quindi, le versioni con architettura ARM e x86/x64 attualmente in commercio in diverse nazioni sono solo l’inizio del progetto. Sicuramente, col tempo, il tablet di Microsoft subirà dei miglioramenti e, quasi sicuramente (anche se non è dato sapere le tempistiche) potrebbe vedere l’introduzione anche di quella parte hardware che ne permette la connessione alla rete in mobilità. Pertanto Surface potrebbe davvero andare a porsi come apripista di una nuova fascia di prodotti che offrono la maneggevolezza (o quasi) di un tablet, con le prestazioni di un portatile. Solo il tempo (e le vendite) ci diranno se Surface sarà apprezzato dal grande pubblico o sarà un nuovo buco nell’acqua di Microsoft come già fu lo Zune con il quale l’azienda di Redmond cercò di insidiare il successo planetario degli iPod e che risollevò le sorti di Apple.