Perché Surface dovrebbe essere migliore di iPad
I fan del mondo Windows sono eccitati all’idea di avere finalmente un loro tablet e non perdono occasione, come fa la stessa Microsoft, per ribadire i punti di forza di Surface. Il primo è la presenza di una porta USB 2.0 che, effettivamente, manca su iPad e su altri tablet limitando, secondo alcuni, l’utilizzo delle tavolette. Il successo di iPad e degli altri tablet sprovvisti di tale porta, però, smentisce tale affermazione. L’altro punto di forza, secondo Microsoft, è la presenza di uno slot per schede microSDXC per aumentare la capienza di storage dati e che, assente in iPad, è comunque caratteristica diffusa sui tablet di altre case.

Altro punto di forza dovrebbe essere la tastiera fisica, di cui abbiamo accennato in precedenza, che usata insieme al Kickstand, l’aletta apri e chiudi che consente di tenere Surface su un piano di appoggio con il display di fronte a sé, trasforma il tablet di Microsoft in un comodo ibrido (nel senso positivo del termine) tablet-notebook.
Altro punto a favore di Surface dovrebbe essere il prezzo. Per il modello entry level da 32 GB si spendono € 487,00 che diventano € 587,00 se si sceglie la cover-tastiera touch nera. Se si opta per un acquisto successivo della cover-tastiera, il prezzo finale non sale di € 100,00, ma di € 119,99 o € 129,99 a seconda del modello che si sceglie. Un prezzo che sembrerebbe al di sotto di quello di un iPad che non offre una tastiera fisica e a cu è da aggiungere il prezzo di una Smart Cover per un costo minimo totale di € 638,00.
Una nota positiva per il telaio VaporMg color titanio scuro. Una lega di magnesio davvero resistente che protegge Surface, insieme al Gorilla Glass 2 del display, da spiacevoli incidenti che potrebbero capitare alla tavoletta di Microsoft durante l’utilizzo.
Ultimo punto di forza, il display più grande di quello di iPad con il quale si “giustifica” il peso 680 grammi (appena 28 grammi più di iPad Wi-Fi)
La tastiera di Surface

Abbiamo già accennato alla tastiera del tablet di Microsoft, ma questa merita un discorso a parte. Da decenni l’azienda di Redmond realizza dispositivi di input di vario genere, tastiere comprese, e quindi aveva tutto il know how necessario per svilupparne una integrata in una sottilissima cover. Per offrire una possibilità di scelta agli utenti, Microsoft ha realizzato due tipi di custodie-tastiera per la sua tavoletta. Una touch e una meccanica (cioè di tipo tradizionale coi tasti che si abbassano alla pressione degli stessi). Quindi spetta al fruitore della tastiera la scelta di una a sfioramento o a pressione.
Le due tastiere sono simili nell’aspetto, ma distinte nella composizione. Se quella touch, infatti, non ha parti mobili, quella più tradizionale ha i tasti che si abbassano e rialzano. Questo movimento, seppure ridotto rispetto alle comuni e più economiche tastiere da scrivania, comporta uno spessore superiore dell’hardware rispetto al corrispettivo modello touch. Parliamo di poco meno di 6 millimetri nella parte più spessa della cover con tastiera meccanica e appena 3 millimetri per quella touch che però non ci è sembrata molto reattiva. Davvero un bel lavoro di compressione degli spazi.

Con entrambi i tipi di cover-tastiera si ha un aggancio saldo tale da poter lasciare appeso Surface senza rischio che questo si stacchi cadendo rovinosamente a terra con i possibili danni che ne potrebbero conseguire.
Attualmente, inoltre, sono disponibili 3 colori per la tastiera touch (nero, bianco e ciano) e uno per quella meccanica (nero). Non una grande scelta che tra l’altro penalizza soprattutto l’utenza femminile, ma altri colori molto probabilmente arriveranno più in là con la versione di Surface con Windows 8 Pro.
Surface, alla luce di tutto quanto fin qui espresso sembra presentarsi come un più che discreto concorrente di iPad. Sembra.