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Ballmer al CES con uno “slate PC” di HP

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Ieri il keynote del CEO di Microsoft Steve Ballmer ha ufficialmente inaugurato il CES di Las Vegas, la “mega-fiera” dell’elettronica di consumo che si tiene ogni anno nella città del Nevada. Non vogliamo parlare dei problemi di tempismo della divisione marketing di Microsoft (che ha pubblicato il comunicato stampa dell’evento prima del keynote, rovinando qualsivoglia sorpresa) o dei problemi tecnici che hanno rovinato la festa di Ballmer (il black-out della sala conferenze ha ritardato l’inizio del keynote di una buona ventina di minuti). Ci limitiamo a segnalare un aspetto interessante, per quanto marginale del keynote, che potrebbe interessare anche agli Apple Fan, vale a dire l’introduzione di un nuovo tablet PC di HP.

Il primo aspetto che colpisce è che per la prima volta Microsoft ha utilizzato il nome “Slate PC” per riferirsi a un dispositivo che fino ad ora su a Redmond veniva sistematicamente indicato come “Tablet PC”. Che strano, vero? Che Ballmer & Co. abbiano scelto questa nuova denominazione dopo gli insistenti rumors sul termine iSlate? Come fa notare John Gruber, qualora Apple dovesse introdurre un Tablet con un nome differente da iSlate, chissà quanti pennivendoli in quota Microsoft si sperticheranno a dire che Apple ha cambiato i propri piani per colpa di Redmond.

Disquisizioni terminologiche a parte, del tablet PC di HP, che sicuramente è già pensato per essere un iSlate killer nonostante dell’iSlate ancora non vi sia traccia, non si è visto praticamente nulla. Ballmer si è limitato a mostrare il dispositivo e un’applicazione di lettura di ebook oltre ad elencarne le caratteristiche: Windows 7, accelerometro e tecnologia multi-touch (sarà curioso vedere come sia stato possibile implementare il multi-touch senza violare i brevetti Apple). Nient’altro. Nessun prezzo e nessuna indicazione precisa su quando questo “slate PC” verrà venduto, solo un vago “più avanti, quest’anno”.

L’impressione che rimane di questa parte del keynote è una sola: Microsoft ha intuito che a Cupertino sta bollendo in pentola qualcosa di grosso, almeno paragonabile all’iPhone. Questa volta invece di ridere in maniera sguaiata di un prodotto a suo dire troppo costoso come fece con l’iPhone, Ballmer (ovvero Microsoft) ha cercato di giocare d’anticipo. Ha preso il primo prototipo “vendibile” di tablet, ha deciso di chiamarlo Slate PC basandosi su dei rumors e lo ha presentato suscitando più perplessità che hype. In questo modo Microsoft si è data la zappa sui piedi da sola anche  perché, quando nei giorni precedenti al keynote si è diffusa la voce che Ballmer avrebbe presentato un tablet, tutti hanno pensato al Courier, l’interessante concept svelato qualche mese fa.

La presentazione di questo prototipo HP ha dato l’idea di essere stata organizzata in quattro e quattr’otto, senza la necessaria preparazione, come se Ballmer & Co., intuita l’imminenza dell’iSlate, avessero voluto bruciare i tempi, mostrando al pubblico un prodotto ancora troppo acerbo per essere realmente appetibile.