
Nome: Flow
Tipologia: Client FTP – Licenza: Shareware
Requisiti: Mac OS X 10.5 Leopard o superiore
Flow è un client FTP per Mac realizzato da ExtendMac (pochi giorni fa era compreso nel nanoBundle di MacHeist) davvero molto elegante, intuitivo e potente. Flow porta il meglio dell’ambiente di lavoro del Mac per i file e le cartelle su server. In poche parole, Flow rende il lavoro in remoto altrettanto intuitivo e naturale, come se si stesse operando in locale con il Finder.
Caratteristiche di Flow

Flow supporta un numero elevato e diversificato di protocolli, il che lo rende lo strumento ideale per praticamente qualsiasi tipo di connessione remota. Dato che con Flow è possibile connettersi a FTP, SFTP, Amazon S3, WebDAV e server di MobileMe iDisk, potete stare certi che se avete bisogno di connettervi al vostro host sul web, al vostro iPhone o un altro Mac in rete, Flow può farlo con facilità.

Con Flow è possibile modificare i file direttamente sul server, utilizzando l’editor integrato, o in alternativa un’applicazione di editing di vostra scelta; questo ci permette di risparmiare prezioso tempo evitando di dover prima effettuare il download del file, modificarlo, salvarlo ed infine caricarlo di nuovo. L’editor interno di Flow è completo di tab, colorazione della sintassi, suggerimenti del codice e può effettuare la preview in Safari. Una volta salvate le modifiche, il file aggiornato è immediatamente inviato al server. Con un solo clic su Flow, si può aprire l’URL di un file caricato in remoto nel proprio browser, o copiarla negli appunti. Quando effettuiamo il caricamento, Flow può anche copiare automaticamente la URL una volta che il trasferimento è completato.
Un’altra delle peculiarità di Flow è che, essendo progettato esclusivamente per Mac OS X Leopard, può sfruttare QuickLook per visualizzare il contenuto dei file senza doverli aprire. Questa feature naturalmente vale per file immagine, PDF, presentazioni Keynote: un clic sulla barra spaziatrice e potremo visualizzare in anteprima il file.

Ma le sorprese di Flow non finiscono qui: le droplet sono una sorta di micro applicazioni (bookmark esportabili come file .app) che permettono di caricare file senza nemmeno aprire Flow. Basta fare un drag and drop di un file o più sull’icona di un droplet, e una finestra di copia in stile Finder verrà visualizzata con tanto di stato di avanzamento del caricamento. Una volta che il caricamento sarà completato, la droplet può anche memorizzare automaticamente la URL del file caricato negli appunti.

Immediato switch tra vista come lista, a colonne, cartelle a impulso laterale, tabs, trasferimenti da server a server, settaggio automatico dei permessi, ricerca interna, visibilità dei files nascosti, rendono Flow uno dei migliori programmi FTP per Mac. Certo client FTP gratuiti come Cyberduck o l’open source Filezilla possono anche essere sufficienti, ma personalmente ho riscontrato un appesantimento non indifferente nelle ultime versioni del primo (che si aggiunge alla cronica mancanza della finestra dei files in locale), e un’interfaccia ed usabilità non in stile Mac nel secondo. Al contrario Flow risulta davvero molto veloce in tutte le operazioni.

Nelle preferenze di Flow (pannello General) possiamo settare tra le altre cose l’attivazione delle notifiche Growl, l’uso dei tabs e l’uso dell’editor interno.

Un doppio clic su un file in remoto permette quindi la sua editazione non dovendo aprire altre applicazioni diverse da Flow.

Altre possibilità sono gestibili nel tab successivo Editing:

Nel pannello Advanced stabiliamo il comportamento di Flow per le varie attività in presenza di file già presenti con lo stesso nome.

Flow, versione 1.2.6, pesa 6.1 MB circa. Flow si scarica dal sito ufficiale FlowApps, dove potrete anche acquistare per 25$ la copia ufficiale di questo validissimo client FTP per Mac.