
Mike Capps, presidente di Epic, ha rilasciato una intervista ad IndustryGamers, il boss della software house americana si è scagliato contro i giochi a basso costo venduti su App Store, in particolare i “giochini” da 79 centesimi stanno gravemente danneggiando il mercato e mettendo in crisi i vari publisher.
Per una azienda come Epic sta diventando sempre più difficile vendere giochi su disco a 60 dollari, quando ci sono tonnellate di titoli per iPhone e smartphone in vendita a meno di un dollaro.
Epic è molto preoccupata per il futuro, ed è in buona compagnia, anche Reggie Fills-Aime, presidente di Nintendo Of America, ha più volte ribadito che i giochi da 79 centesimi stanno distruggendo il mercato dei videogiochi. I consumatori non capiscono la differenza tra un titolo per console ed un gioco mobile come Angry Birds e si chiedono perchè spendere 50-60 euro per un gioco scatolato quando con meno di un euro possono acquistare prodotti completi di altissima qualità.
Certo, è un discorso affrontato mille volte, Gears Of War, Super Mario Galaxy, Dead Space ed Assassin’s Creed non si possono certo paragonare ai titoli per iOS, così come Real Racing 2, per quanto ottimo, è anni luce distante da Gran Turismo 5, eppure i giochi da 79 centesimi vendono ogni giorno di più, al contrario i prodotti per PC e console faticano a generare guadagni, solamente i titoli ad alto budget riescono a vendere bene, tutto il resto sprofonda, facendo perdere alle software house milioni di dollari.
Epic è impegnata anche in ambito mobile, l’Unreal Engine è stato dato in licenza a Gameloft, e non dimentichiamoci che la casa di Gears Of War ha pubblicato Infinity Blade per iOS lo scorso mese di dicembre. Il gioco, venduto a 4.99 euro, si è comportato benissimo a livello commerciale, ma ha venduto meno di Angry Birds Rio, giusto per citare un esempio, guarda caso venduto a 79 centesimi.