
Dopo i report della scorsa settimana un nuovo articolo pubblicato da Barrons Online (testata online del gruppo WSJ) rinfocola le ipotesi sull’imminente annuncio di un Mac Tablet. Il pezzo cita un non meglio precisato analista “veterano” che avrebbe addirittura già visto un prototipo della chimerica tavoletta di Apple, pronta per una presentazione a settembre, cui farebbe seguito un lancio a novembre, in tempo per le festività natalizie.
E come se non bastasse, l’analista specifica anche che in Asia, nel cerchio dei device makers che producono elettronica di consumo per i grandi brand occidentali, non si parla d’altro che dell’ultima fatica di Steve Jobs.
Alcuni produttori, per ordine della casa madre, sarebbero addirittura in attesa di scoprire cosa svelerà Apple per poter rispondere di conseguenza.
L’analista “veterano”, che ha chiesto di non essere identificato nell’articolo, ha specificato che il nuovo dispositivo impressiona per la propria capacità di riprodurre contenuti video in alta definizione, garantendo una straordinaria esperienza nella fruizione di film e altri contenuti analoghi.
Nell’articolo di Barrons non c’è molto altro, se non la citazione dei pareri di alcuni “esperti” dell’ambito IT, che tuttavia si sbilanciano in previsioni che lasciano il tempo che trovano, basate come sono su facili ipotesi modellate sull’attuale linea di prodotti Apple e sui rumors più diffusi.
L’infittirsi di testimonianze e indizi circa il lancio di un nuovo iTablet fa ben sperare, anche se spesso si tratta di report contrastanti che si contraddicono, come prevedibile, anche sulla data di presentazione del dispositivo. Ecco in breve alcune delle ipotesi maggiormente accreditate dai rumors delle ultime settimane.
iTablet rumors:
- Lancio prima delle festività natalizie
- Dispositivo simile ad un iPod touch maggiorato
- Display da 9 o 10 pollici. Nessuna informazione sulle caratteristiche dello schermo (OLED?)
- Non sarà un “Kindle touch”, ma gli Ebook potrebbero fare parte del modello di business legato al nuovo iTablet
- Già in produzione presso gli stabilimenti della Hon Hai (Foxconn)
- Dotato di connettività 3G per la trasmissione dati
Il mock-up ad inizio articolo è del “solito” Isamu Sanada