
Matteo, di Ithaca, Stato di New York, ha trasformato un vecchio Macintosh Classic II in un orologio da tavolo un po’ particolare. Lui lo definisce “steampunk”, anche se gli amanti del genere potranno confermarci che questo oggetto non risponde esattamente ai canoni dell’estetica retrofuturibile tipica di questa “corrente”. Sembra più che altro un computer scampato ad un olocausto nucleare che non starebbe male nella scenografia di Fallout. Ma ha il suo strano fascino, non fosse altro per il lavoro che c’è dietro.
L’accrocchio “vanta” un hard disk da 20 MB, 16Mhz di frequenza di clock e fa girare ancora con successo MacOS 7. Di seguito trovate una gallery dedicata al Mac-orologio postatomico e una descrizione fornita dal suo creatore.





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