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Musica digitale, vendite in calo per iTunes negli Stati Uniti

Vendite musica USA

Le vendite di musica digitale negli Stati Uniti sono crollate drammaticamente negli ultimi mesi, secondo i dati diffusi da MacRumors.

Il mercato americano è in crisi, almeno per quanto riguarda la musica digitale, le vendite sono in forte calo, a dispetto della crescita del 28% registrata negli anni scorsi.

Sarebbero tante le cause di questo crollo, definito “disastroso” e “preoccupante” da molti analisti. Anche Apple sembra avere delle difficoltà a mantenere alte le vendite di musica su iTunes (250 milioni di canzoni scaricate ogni mese, in media): strano, se consideriamo la crescita esponenziale e costante avuta negli ultimi anni. Lo scorso febbraio Apple ha tagliato il traguardo dei dieci miliardi di brani venduti, segno di un mercato musicale florido ed attivo, una situazione praticamente contraria a quella attuale.

La crisi economica globale potrebbe anche aver spinto i consumatori americani a frenare gli acquisti di musica digitale. Leggendo in rete, inoltre, si scopre che sono in molti a lamentarsi delle condizioni contrattuali poco chiare per quanto riguarda l’acquisto di musica tramite iTunes e servizi simili. Anche il boom dei siti di musica in streaming potrebbe aver contribuito negli States a far diminuire le vendite di musica online.

Ormai siamo sempre connessi e molti utenti preferiscono ascoltare le canzoni online, piuttosto che scaricare brani musicali. Non a caso anche il fenomeno della pirateria musicale è in forte diminuzione proprio per il fatto di poter disporre di musica in streaming proposta sia gratuitamente che ad un prezzo contenuto rispetto all’acquisto di ogni singolo brano.

Nonostante il crollo delle vendite di musica digitale negli Stati Uniti, in altri paesi del mondo il settore è in piena espansione e registra una crescita continua: + 7% in Gran Bretagna, 13% in Germania e ben 19 % in Francia. Non sono purtroppo disponibili cifre per quanto riguarda il mercato italiano.