Samsung VS Apple: marketing opposto

di Lorenzo Paletti Commenta

In un periodo in cui le differenze tecniche tra i dispositivi di fascia alta si fanno sempre più sottili, attirare un cliente verso il proprio marchio è compito di marketing e pubblicità . Gli ultimi dati di Kantar Media dimostrano che Samsung ha speso, solo negli USA, 401 milioni di dollari per la pubblicità durante il 2012, contro i 333 di Apple. Possibile che da queste cifre dipenda il successo presente e futuro di Samsung ed Apple?

Certo sembra che Apple parta in vantaggio, anche grazie all’importanza del suo brand nel settore mobile. Ace Metrix ha stimato, durante il mese di gennaio, che iPhone sia il nome più riconosciuto nella telefonia mobile, mentre Samsung si accontenta del secondo posto in questo settore e guadagna il primo nella generica classifica dei produttori di elettronica di consumo.

Quello che possiamo prevedere con certezza è che i prossimi giorni saranno molto caldi. Mentre Apple ha lanciato un paio di nuovi spot pubblicitari per iPhone 5 negli scorsi giorni, è certo che Samsung, che già ha tirato fuori qualche asso dalla manica con il suo spot durante l’ultimo Super Bowl, farà di tutto per fare sapere al mondo che in queste ore viene presentato il Samsung Galaxy S 4, principale concorrente di iPhone con sistema operativo Android.

Samsung Galaxy S 4 event presentation

Nelle scorse ore la compagnia coreana ha cercato di aumentare l’attesa per il suo nuovo telefono organizzando un Flash Mob a Times Square, dove un gruppo di ballerini si è esibito con delle magliette indicanti il numero 4. Philip ElmerDewitt di Apple 2.0 ha studiato le due compagnie:

È come se le due aziende – strette in una battaglia pubblicitaria in un mercato mobile da 400 miliardi di dollari – si stessero muovendo verso direzioni opposte. Apple e il suo team pubblicitario e di marketing sono diventati sempre meno appariscenti e sempre più modesti, sperando che i loro prodotti e servizi parlino per loro. Samsung, nel frattempo, è diventata sempre più grande e più scontrosa, assumendo grandi nomi e ballerini e prendendosi gioco di Apple – e di se stessa – in programmi pubblicitari televisivi ricchi di carica.

Solo questa settimana Apple ha dimostrato una certa aggressività tramite il Senior VP per il Marketing Phil Schiller, che attraverso il su account Twitter ha lasciato intuire che Android è un sistema operativo poco sicuro e in una intervista con il Wall Street Journal ha sminuito il ruolo della concorrenza, sostenendo l’imbattibile superiorità di iPhone.