L’iPhone 7 è un successo: 7 motivi per crederlo

di Luigi De Girolamo Commenta

L'iPhone 7 è un successo, con Tim Cook che in questi giorni ha reso almeno sette motivi per crederlo, come possiamo evidenziare oggi. Ecco il punto di vista del CEO di Apple

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In questi giorni si è parlato in termini forse troppo negativi dei risultati finanziari di Apple, che tra le altre cose, essendo incentrati sul Q3 del 2016, non coinvolgono in modo diretto i recenti iPhone 7 ed iPhone 7 Plus. Tanto è bastato, tuttavia, per scaldare i cuori di coloro che sono sempre alla ricerca di problemi per la mela morsicata.

Ecco perché Tim Cook con un intervento apposito ha voluto sottolineare che le cose per gli smartphone della mela morsicata stanno andando piuttosto bene, anche in riferimento ai “vecchi” iPhone 6S. I motivi sarebbero sette e li possiamo elencare riprendendo il suo punto di vista mai banale:

  • Le vendite degli iPhone sono aumentate del 33% nei 40 mercati principali a livello globale

  • Nel trimestre è stato registrato il numero record di utenti che sono passati da Android ad iPhone. Tim Cook ha anche scherzato su una domanda relativa ai problemi del Note 7: “Vorrà dire che ancora più utenti lasceranno Android e sceglieranno iPhone”.

  • Con il rilascio di iOS 10, c’è stato un incremento importante di utenti attivi mensili su iMessage

  • L’ASP degli iPhone è leggermente superiore ai 600$, ma presto potrebbe esserci un aumento di questa cifra grazie ad iPhone 7 e 7 Plus

  • Maestri ha citato un sondaggio secondo il quale il 79% dei consumatori che acquisterà un nuovo smartphone a dicembre sceglierà un iPhone

  • L’upgrade program degli iPhone viene considerato da Apple come una “vittoria e un successo”

  • Cook ha detto che il ritardo di spedizioni relativo agli iPhone 7 verrà recuperato entro la fine di questo trimestre. Per gli iPhone 7 Plus bisognerà attendere ancora un po’…

Insomma, occhio a dare Apple in calo, perché già con gli iPhone 7 ed iPhone 7 Plus la storia è destinata a cambiare secondo quanto affermato da Tim Cook.