
È stato un fine-settimana di fuoco per Jony Ive, che dopo avere ricevuto una onoreficenza al San Francisco Museum of Modern Art si è lasciato andare in una intervista parlando di iWatch. Ive ha confermato che iWatch potrà essere usato come sveglia tramite la vibrazione interna all’orologio.
Questa vibrazione permetterebbe di svegliare chi indossa l’orologio senza necessariamente disturbare partner e compagni di stanza:
C’è una curiosità verso il prodotto che è simile a quella che ha un bambino per qualsiasi cosa di nuovo. Solo ieri qualcuno mi si è avvicinato dicendomi: “Sai cosa ho appena fatto? Ho impostato l’allarme per la mattina, e mi ha svegliato semplicemente toccandomi il polso. Non ha svegliato mia moglie o mio figlio”. Non è fantastico.
Il Taptic Engine di Apple, assicura chi ha avuto modo di provare iWatch, dà l’impressione che un dito stia toccando il polso di chi lo indossa. È ovvio che iWatch potrà svegliare il suo utente con un suono, ma l’utilizzo del feedback tattile sembra cozzare con quanto dichiarato in questi giorni da Tim Cook.
Se sarà necessario caricare iWatch una volta al giorno, come confermato dall’amministratore delegato di Apple alla recente Wall Street Journal Digital Conference, è probabile che la maggior parte degli utenti caricherà il dispositivo durante le ore notturne. Per caricare iWatch è però necessario agganciarlo ad un connettore magnetico, e chiaramente il dispositivo non può nel contempo essere indossato.
Rimane da capire quanti utenti indosseranno quindi l’orologio durante il sonno e potranno sfruttare la funzione di risveglio tramite il Taptic Engine di Cupertino.
iWatch non sarebbe comunque il primo dispositivo a svegliare il proprietario tramite vibrazione. Fitbit, Pebble e Up24 sono solo alcuni dei dispositivi indossabili lanciati in questi anni che forniscono una funzione simile.
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