
Come avrete saputo Apple ha diffuso pochi giorni fa due aggiornamenti molto importanti per i possessori del pacchetto Logic Studio 2. Le nuove versioni dei software Logic Pro e MainStage, oltre a portare svariate migliorie e bug-fix , introducono per la prima volta il supporto ai 64 bit.
La lista dei cambiamenti dichiarati potete trovarla qui per Logic e qui per MainStage, ma la vera novità sta appunto nel fatto che adesso le due applicazioni possano essere avviate in modalità 64 bit. Cosa cambia realmente per noi utilizzatori finali?
Apparentemente cambia ben poco e addirittura alcune funzioni non sono ancora compatibili con la modalità 64 bit (una fra tutte la conversione in MP3), ma la svolta è comunque epocale perché la nuova modalità permette un utilizzo praticamente illimitato della memoria RAM da parte dei plug-in e quindi di superare il noto limite dei 3.9 GB di memoria RAM allocata che mandava Logic 8 in crash e bloccava il lavoro (con un cortese avvertimento) in Logic 9.
Se non avete mai avuto tale problema e non avete idea di cosa stia parlando il mio consiglio è quello di continuare a lavorare in modalità 32 bit che, in perfetto stile Apple, permette agli utenti di essere traghettati verso il futuro in modo graduale, trasparente e, soprattutto, “indolore”.
C’è da dire comunque che in modalità 64 bit l’incremento di prestazioni non è certo apprezzabile dall’utente medio. E allora perché è così importante questo aggiornamento?
Il motivo principale per cui gioire è che fino ad oggi i produttori di plug-in giustificavano l’assenza di versioni a 64 bit dei loro prodotti con la mancanza di DAW nel mercato in grado di utilizzarli e sfruttarli a fondo. Bene, da adesso, fortunatamente, non è più così e vedremo presto se il mercato si muoverà di conseguenza nel corso delle prossime settimane.
Inoltre con questo update Apple anticipa la diretta concorrenza (leggi Pro Tools) e se i produttori di plug-in forniranno in tempi brevi versioni a 64 bit dei loro prodotti credo che sarà facile assistere ad una migrazione verso Logic di un buon numero di utenti insoddisfatti dalla lentezza di sviluppo di Digidesign.
Ai principianti ricordo che gli update più importanti e sostanziosi come questi non vanno a sostituire totalmente le vecchie applicazioni quindi troverete nella cartella Applicazioni anche un Logic 9.0.2 ed un MainStage 2.0.1 che potrete eliminare quando vi sentirete sicuri della stabilità delle nuove versioni.
Agli smanettoni ansiosi dei 64 bit (quelli, per intenderci, che avviano il Mac con 6 e 4 premuto per avere il kernel a 64 bit con un incremento insignificante in prestazioni) ricordo che, onde evitare problemi con gli Audio Unit, almeno il primo avvio del nuovo Logic dovrebbe essere fatto comunque a 32 bit.
Per scegliere la modalità dei nuovi programmi basta selezionare l’applicazione, premere CMD+I e poi spuntare o disattivare la casella “Apri in modalità 32 bit”. Per ulteriori informazioni potete visitare questa pagina ufficiale di FAQ.
Carlo Ballantini è uno stimato musicista con esperienze professionali nazionali ed internazionali. Oltre ai progetti personali con la Ballantine Band vanta collaborazioni con vari artisti tra le quali spicca quella decennale con Enzo “Pupo” Ghinazzi in qualità di chitarrista, corista, autore e arrangiatore.
Per TheAppleLounge ha curato la rubrica di approfondimento Mac & Music e sta attualmente curando il nuovo “Video-Corso di Logic 9“. Una nuova lezione del corso viene pubblicata ogni domenica mattina alle 11:00.