iPhone 5 e LTE: la situazione in Italia

di Luca Iannario 23

Inutile ricordare che ieri, a San Francisco, Apple ha presentato il nuovo iPhone, noto a tutti come iPhone 5. Tra le varie novità che questo nuovo smartphone porta con sé vi è l’utilizzo della nuova tecnologia cellulare Long Term Evolution, forse più conosciuta come LTE. Tale tecnologia è la naturale evoluzione degli standard per la telefonia mobile cellulare GSM/UMTS e il suo vantaggio principale sta nelle prestazioni che riesce a fornire per quanto riguarda la comunicazione dati: fino a circa 326mbit/s in downlink e 86mbit/s in uplink.

L’aspetto cruciale per l’utilizzo dell’LTE sarà, ovviamente, dettato dagli operatori telefonici che supporteranno tale tecnologia. LTE può funzionare su diverse frequenze e il chip utilizzato da iPhone 5 opererà in bande diverse dipendentemente dal paese di utilizzo. Durante il keynote, sono stati presentati anche i gestori che offriranno fin da subito questo tipo di comunicazione cellulare. In USA AT&T (per il modello GSM), Sprint e Verizon (per il modello CDMA). In Europa, al momento, solo Germania (con Deutsche Telekom) e UK (con T-Mobile e Orange) offriranno il supporto ad LTE.

E in Italia? Il 27 giugno 2011 è stato pubblicato il bando d’asta per l’assegnazione delle licenze agli operatori mobili interessati. L’asta si è conclusa con successo alla fine di settembre 2011, con le seguenti assegnazioni (fonte Wikipedia):

  • banda 800 MHz (banda LTE 20): si aggiudicano 2 blocchi a testa Vodafone Italia, Telecom Italia e Wind Telecomunicazioni;
  • banda 1800 MHz (banda LTE 3): si aggiudicano 1 blocco a testa Vodafone Italia, Telecom Italia, 3 Italia;
  • banda 2000 MHz (banda LTE 23): nessuna offerta da parte dei gestori partecipanti;
  • banda 2600 MHz (banda LTE 7): si aggiudicano 4 blocchi 3 Italia e Wind Telecomunicazioni; 3 blocchi a Telecom Italia e Vodafone Italia.

Sulla carta, quindi, considerando che gli iPhone 5 disponibili in Europa saranno compatibili solo con le bande 1 (2100 MHz), 3 (1800 MHz), 5 (850 MHz), gli unici operatori italiani che potranno offrire connettività LTE ai propri clienti saranno Vodafone Italia, Telecom Italia (TIM) e 3 Italia (sulla banda 3 1800MHz). Wind, infatti, si è aggiudicata solamente le bande 7 e 20, incompatibili con l’hardware del nuovo smartphone progettato a Cupertino.