
L’ascesa dei post-PC device, siano essi tablet o smartphone, è sotto gli occhi di tutti e gli indicatori che rendono evidente il grande cambiamento in atto sono sempre di più.
Ma fintanto che si parla di “tendenze”, “costumi” e “gusti” la questione rimane aperta ed in qualche modo contestabile. Dati alla mano, invece, si può solo prendere atto di come stia evolvendo, in ascesa a dir poco sbalorditiva, il mercato degli smartphone.
Quella che vi proponiamo di seguito è una previsione, sviluppata e pubblicata dal DigiTimes, sulle vendite di smartphone nel 2011, ma poiché l’anno in corso oramai volge al completamento dell’ultimo trimestre solare, questi numeri riflettono già in buona parte le vendite reali tra Gennaio ed Agosto 2011. Un’analisi che risulta quindi abbastanza attendibile e presenta numeri abbastanza impressionanti.
Il primo dato di rilievo è l’incremento, dal 2010 al 2011, del 60% delle vendite di questo tipo di dispositivi, passando dai 288 ai 462 milioni -previsti- di unità.
Nel grafico sottostante, invece, sono evidenziate le vendite previste nel 2011 per i 10 maggiori produttori.
Anche in questo caso enorme differenza tra il 2010 e l’anno corrente: innanzitutto perde la vetta della classifica (ma oramai siamo abituati a leggere notizie riguardanti il suo indecoroso tracollo) Nokia, le cui vendite sono date a circa il 26% in meno. Gradino più alto che, indovinate un po’, dovrebbe essere conquistato da Apple, le cui vendite (di un solo modello di smartphone rispetto agli altri competitor, è importante ricordarlo) dovrebbero arrivare a ben 86.4 milioni di iPhone, l’ 82% circa in più rispetto al 2010 secondo Luke Lin, l’analista del DigiTimes autore di questa ricerca.

Tanto di cappello anche a Samsung, medaglia di bronzo prevista per il 2011, che con un incremento -pensate- del 191% circa rispetto al 2010 dovrebbe vendere quasi 67 milioni di unità. A seguire RIM, HTC e quindi gli altri.
In generale, a parte la percentuale negativa di Nokia, RIM è quella che farà registrare, si suppone, l’incremento di vendite minore: “solo” il 13%, che rapportato però al +60% totale del mercato riportato ad inizio articolo risulta essere una quantità piuttosto modesta. Importante il passo avanti di Huawei, che in un anno dovrebbe vedere incrementare le vendite dei propri smartphone addirittura del 484% circa, passando dai 3.2 ai 18.7 milioni di unità.
Da questi dati, infine, risultano dominanti le vendite di smartphone Android (se si sommano le percentuali dei vari produttori) rispetto ai melafonini, nonostante Apple, come singolo produttore, domini incontrastato la classifica.
Uno spunto di riflessione per tutti noi: cambieranno -e di quanto- queste percentuali nel caso ad Ottobre prossimo venga lanciato sul mercato il famigerato iPhone 5?
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