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Flesky: una tastiera alternativa ad iOS 7 che Apple non vuole

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La tastiera di iOS 7 è vecchia. Il nuovo design di Jony Ive ha introdotto una nuova interfaccia grafica, ma mancano ancora funzioni fondamentali che si trovano su Android, come la digitazione a trascinamento e la previsione delle parole. Ora gli sviluppatori di Flesky, disponibile dalla scorsa estate su App Store, contano di convertire tutti gli utenti alla loro applicazione.

Flesky è disponibile da alcuni mesi su App Store e Google Play Store. La tastiera, che fino a qualche tempo fa non era molto più di una demo in grado di mostrare quello che era possibile fare con un po’ di buona volontà su iOS, punta adesso ad essere integrata nelle applicazioni di iOS. Purtroppo, contrariamente a come avviene su Android, la tastiera di iOS non può essere sostituita da quella sviluppata da terze parti. Ma i developer delle singole applicazioni possono scegliere di integrare il codice di Flesky nelle loro app per fare in modo che la tastiera di Flesky sostituisca quella di iOS.

Flesky deciderà chi potrà utilizzare la sua tastiera dopo l’invio di una richiesta agli sviluppatori, mentre al momento sono quattro le app che integreranno la tastiera con i prossimi update: GV Connect, Blindsquare, Wordbox e Launch Center Pro. Spetterà ai developer scegliere se fornire la tastiera gratuitamente oppure se costringere l’utente al pagamento.

Si tratta comunque di un business diverso da quello su Android, dove l’app, una volta pagata (4 dollari) permette di utilizzare la tastiera in qualsiasi applicazione. Esiste un modo per aggirare il sistema chiuso di Apple, e Flesky sta cercando di utilizzarlo come già hanno provato a fare le app di Google, che si riconoscono tra loro e permettono di usare Chrome come browser predefinito per l’apertura di un link, invece che Safari.

Flesky riuscirà a rivoluzionare la digitazione su iOS (o sarà acquistata da Apple?). Il suo creatore, Ioannis Verdelis, dice: “È impossibile crederci finché non ci sei riuscito”.

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