WWDC08 – MAC OS X Snow Leopard in anteprima

di Andrea "C. Miller" Nepori 10

Nel pomeriggio di ieri Apple ha presentato in anteprima la nuova major release di Mac OS X, nome in codice Snow Leopard. La conferenza di presentazione, successiva al keynote, era aperta solo agli sviluppatori accreditati. Per soddisfare l’appetito di tutti, Apple ha invece creato un’apposita sezione del proprio sito dedicata al nuovo sistema in cui ne vengono presentate alcune delle caratteristiche fondamentali. Snow Leopard sarà un upgrade meno ricco di nuove features, poiché Apple si è esplicitamente impegnata a migliorare “il motore” più che la carrozzeria. Come si legge nel comunicato stampa “più che essere incentrato sull’implementazione di nuove features, Snow Leopard migliorerà le performance di Mac OS X, imporrà un nuovo standard di qualità e getterà le fondamenta per la futura innovazione di OS X”

Dopo circa 7 anni di Mac OS X, Apple vuole rinforzare la struttura del proprio OS per costruire sopra ad essa l’innovazione delle future versioni del sistema operativo. Una scelta matura e necessaria che lascia da parte i cosiddetti “eye candies” per concentrarsi invece sul miglioramento in termini di potenza e performance. Bertrand Serlet, il Senior Vice President della divisione Software Engineering, che ha presentato in anteprima Snow Leopard agli sviluppatori ha riassunto così: “nel nostro sforzo continuo per garantire la miglior user-experience, abbiamo premuto il bottone pausa per le nuove features per concentrarci sul perfezionamento del sistema operativo più avanzato del mondo.”

Grand Central. Fra le nuove caratteristiche del sistema spicca prima fra tutte la tecnologia “Grand Central”, grazie alla quale Snow Leopard potrà sfruttare al meglio i processori Multi-Core. “Grand Central” non sfrutterà al meglio solamente i Chip a core multiplo di prossima generazione ma riuscirà a migliorare anche le performance delle attuali CPU di Santa Clara montate sui nostri Mac. In più questa nuova tecnologia sarà un potente strumento che gli sviluppatori potranno utilizzare per “spremere fino all’ultima goccia” i sistemi multi-core.

64-Bit e la RAM. Snow Leopard estenderà la attuale tecnologia a 64-bit di Mac OS X, principalmente per supportare e gestire al meglio i grandi quantitativi di RAM che è possibile installare sulle macchine più recenti. La nuova versione di MAC OS X, grazie a questi miglioramenti, potrà supportare in teoria fino a 16TB di RAM. Il quantitativo portato ad esempio serve solo per dare il metro di misura del miglioramento esponenziale che verrà introdotto grazie alla tecnologia a 64-bit.

QuickTime X e Open CL. Nella nuova versione di Mac OS X farà il proprio debutto anche QuickTime X, una nuova piattaforma che offrirà il massimo delle tecnologie internet e sfrutterà a pieno tutti i più moderni codecs per la riproduzione video. La tecnologia Open CL (Open Compute Library) verrà invece implementata per permettere al sistema di sfruttare al massimo tutta la potenza delle più moderne CPU grafiche e sarà in grado di ottimizzare l’utilizzo di tali unità di calcolo anche per velocizzare le normali attività del computer.

Snow Leopard introdurrà anche il supporto completo ad Exchange, una mossa che servirà a garantire la massima integrazione con iPhone che già adesso è in grado di gestire questa tecnologia di sincronizzazione via server remoto sviluppata da Microsoft. Mac OS X 10.6 sarà infine meno ingombrante, nonostante i miglioramenti introdotti, e occuperà meno spazio su disco, migliorando anche grazie a questo aspetto le prestazioni generali.

Ottime notizie anche per la versione Server di Snow Leopard, che supporterà il File System ZFS di Sun, che lavora a 128bit, introdurrà un sistema di condivisione dei contatti, degli eventi iCal e un’applicazione per la creazione di Podcast condivisi. La nuova versione di Mac OS X dovrebbe vedere la luce fra circa un’anno.