VISTA vs. LEOPARD: la battaglia delle nuove funzioni

di Paolo Petrone 3

vista vs leopard

Pc World lancia una sfida appassionante tra due titani: Vista vs. Leopard. Chi vincerà?

Oddio, molti di voi penseranno si tratti di un interrogativo già scontato, ma analizziamo l’enigma con obiettività.

Del resto avevamo toccato questo argomento già in passato, ma come potremmo oggi lasciarci sfuggire l’attenzione che una rivista importante come PcWorld dedica a Leopard? Tanto più che a distanza di quasi due settimane dalla nascita di Leopard è giunto il momento di dare un giudizio al nostro nuovo acquisto.

Il Backup. L’autore dell’articolo inizia a mettere a confronto Shadow Copies di Vista contro TimeMachine di Leopard.

Shadow Copies è una funzione di Vista che effettua il salvataggio automatico delle precedenti versioni dei files per consentirne un semplice recupero. Se rispetto a TimeMachine si presenta con il vantaggio di non richiedere un backup completo del sistema, in realtà si tratta di una funzione presente solo nelle versioni Ultimate, Business ed Enterprise di Vista, versioni sicuramente non economiche del nuovo s.o. di Windows.

I Widgets e i Gadgets. Con Vista i Widget sono stati introdotti anche in Windows (che per essere originale li ha ribattezzati “Gadgets”).

Ma le differenze ci sono ancora. In Mac OS X è sufficiente un semplice click o un angolo del desktop per richiamare la Dashboard e il numero dei widget non è vincolato da una Sidebar. Nel Mac possiamo tenerci quanti widget vogliamo senza limitazioni, possiamo attivarli e vederli sovrapporsi al desktop con un perfetto effetto ombra che ci consente di lavorare alla perfezione e, come se non bastasse, possiamo disattivare la Dashboard e liberare la RAM. Tutto il contrario di VISTA, in cui i “Gadgets” sono limitati dalle cartelle sul Desktop, sono limitati dalla Sidebar e (poveri Pc-user) mangiano RAM anche quando sono disattivati.

La grafica e la gestione dei files. Vista inserisce il contenuto della cartella nell’icona, con un effetto grafico molto accattivante.

In Leopard questo manca, è vero, ma Quickview offre una dimensione della gestione dei files molto più innovativa permettendo di vedere il contenuto di un file senza doverlo mai aprire (mentre Vista rimane ancorato alla preistorica “Anteprima” di Windows 98 di ben dieci anni fa).

Le ricerche. Non c’è paragone tra Vista e Leopard. Il “Search” di Vista fa una ricerca lunga e noiosa, niente a che vedere rispetto a Spotlight.

I multidesktops. In Vista non esiste Spaces o un più semplice sistema di multi-desktops. La praticità e la “userability” di una funziona così può bastare da sola per convincere un profano a passare a Mac. Ma volete mettere l’ordine e il desktop pulito di Spaces rispetto alle mille finestre aperte tutte su una sola scrivania? Senza parole.

Exposè. In Vista si chiama Flip 3D. Bello, bellissimo sicuramente. Ma quanto a funzionalità i miei occhi strabuzzano dalle orbite. Prima di trovare la finestra che cerco devo perdere almeno mezz’ora per lo “scrolling” di tutte quelle finestre in fila indiana.

E se a tutto questo ci aggiungiamo che la versione “commerciale” di Vista è la Home Premium (versione a 32 bit contro i 64 bit di Leopard) capite bene come il confronto con Leopard non si possa nemmeno fare. Tante funzioni di Vista scompaiono cambiando una licenza.

E se invece facciamo un confronto con la miglior versione di Vista, bè allora, miei cari lettori, Vista dovrebbe essere almeno 100 volte più performante e innovativo di Leopard, non foss’altro perchè Leopard lo pagate solo 129€!