
La TAC di iPhone che vedete qui sopra è stata realizzata da un radiologo newyorkese che ha pensato di impiegare in maniera creativa i soldi dell’ospedale per cui lavora al fine di riempire i tempi morti fra un paziente e il successivo. Il radiologo in questione, guarda caso, sembra essere anche un patito del Mac. Sul suo sito, radiologyart.com, si legge ovunque che le immagini sono state processate con Osirix su un “Macintosh Computer”, un iMac per la precisione. Fra i “soggetti” Apple sottoposti a TAC ci sono anche un iBook Clamshell, un iBook bianco, e un iPod (foto dopo il salto). Non mancano neppure i filmati in QuickTimeVirtualReality (QTVR).
Qualcuno dovrebbe spiegare al radiologo-artista che ci sono usi ben più proficui per un macchinario che costa qualche milione di dollari (i prezzi delle macchine per la TAC della GE come quella usata in questo caso, comprese acquisizione ed installazione, oscillano su prezzi del genere). Anche se off topic, non possiamo non notare che l’operato di questo dottore ha comunque un forte impatto sociale: sul sito ci viene spiegato che nel caso delle banane, la Tomografia Assiale Computerizzata è in grado di rivelare le aree nere e tumefatte presenti nel frutto. Pensate quali incredibili cambiamenti nella qualità del consumo delle banane apporterebbe l’installazione di una TAC nel reparto ortofrutta di ogni ipermercato!
E, perché no, anche negli Apple Store. Un veloce corso di tecnico di radiologia ai Genius ed ecco che si potrà capire rapidamente perché il MacBook del cliente Tizio ha smesso di funzionare o perché l’iPod di Caio non ne vuole sapere di accendersi. “Vede quest’area opaca? Vuol dire che il suo PowerBook ha un trauma della Scheda Logica… Data l’età un’operazione è rischiosa e sconsigliabile. Mi dispiace, ma abbiamo fatto tutto il possibile. Ha già visto i nuovi MacBook Pro Unibody?”. Apple rivoluzionerebbe di sicuro il concetto di “Assistenza”.


