
I giornalisti del Journal non hanno avuto accesso preliminare ai numeri che Apple diffonderà pubblicamente il prossimo 23 gennaio ma basano piuttosto le proprie affermazioni su quanto sostenuto da alcune fonti asiatiche vicine alla catena di produzione, secondo le quali Apple avrebbe tagliato sensibilmente gli ordini di nuovi schermi per l’iPhone di ultima generazione.
Stando a quanto sostiene almeno una delle fonti, Apple avrebbe tagliato ordini anche per altre tipologie di componenti sempre riconducibili al nuovo iPhone.
Sono affermazioni forti e c’è da sperare che i giornalisti del Wall Street Journal abbiano fatto i loro bravi controlli prima di pubblicare una storia che sta già avendo effetti nefasti nel pre-market, con AAPL a picco di più di 2,5 punti percentuali nel momento in cui sto scrivendo.
Una possibile spiegazione per il taglio degli ordini di componenti potrebbe cercarsi nell’imminenza del lancio di un iPhone 5S, come ipotizzavamo (con pro e contro del caso) nell’articolo di stamani sulla possibilità di una nuova strategia di aggiornamenti semestrali per iPhone e iPad.
Tuttavia l’iPhone 5 è un prodotto fin troppo nuovo per poter giustificare una simile revisione dei piani di produzione (sempre che la notizia corrisponda a verità).
Difficile, in ogni caso, sposare questo report con il perdurare dei problemi di approvvigionamento e soddisfacimento della domanda per iPhone 5 (che ora il WSJ indica come in forte calo) risolti da Apple solo pochi giorni prima di Natale.