Tim Cook rassicura gli investitori: in Cina tutto a posto

di Redazione Commenta

Il tracollo dei mercati cinesi ha toccato, come prevedibile, anche le azioni AAPL. Una reazione prevedibile, vista l'importanza del mercato cinese per l'azienda di Cupertino. Apple solitamente non commenta l'andamento delle azioni, ma in questo caso Tim Cook si è sentito in dovere di rassicurare gli investitori.

Gli analisti finanziari si stanno sgolando oramai da giorni: non vendete. Quella che stiamo attraversando è una fase necessaria di correzione del mercato, innescata dalla crisi cinese. L’economia della PRC non sta andando a pezzi e il riassetto della crescita lascia il paese ben al di sopra delle prospettive di tutti i paesi occidentali.
Ovviamente simili rassicurazioni, in periodi come questi, non servono a nulla. E il catastrofismo dei giornalisti non aiuta. Per questo, probabilmente, Tim Cook ha deciso di intervenire con una dichiarazione pubblica e ufficiale, dopo le grosse perdite registrate in borsa dal titolo Apple a seguito del crollo degli indici di Shanghai.

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Il CEO di Apple ha affidato il suo commento a Jim Cramer, noto conduttore di CNBC, chiedendogli lumi sullo stato degli affari dell’azienda in Cina in questo momento:

“Come sai non diamo aggiornamenti fra una trimestrale e l’altra,” ha detto Cook a Cramer, “e commentiamo raramente qualsiasi movimento delle azioni Apple. Ma so bene che la tua domanda è nella testa di molti investitori.
Ricevo aggiornamenti sulle nostre performance in Cina ogni giorni, anche questa mattina, e posso dirti che abbiamo continuato a riscontrare una forte crescita per il nostro business in luglio e agosto. A dirla tutta la crescita delle attivazioni di iPhone ha accelerato nel corso delle ultime settimane e abbiamo registrato la miglior performance di sempre per l’App Store durante le due settimane appena trascorse.

Cook ha concluso reiterando la sua convinzione che le cose in Cina continueranno ad andare bene per Apple. Per quanto non ci sia modo di prevedere il futuro, ha spiegato, la crescita della classe media cinese nei prossimi anni e la penetrazione della tecnologia LTE, ancora molto bassa nel paese, sono fattori rassicuranti per i prospetti di Apple sul mercato cinese.

Forse per le rassicurazioni di Cook o, più probabilmente, per l’estrema convenienza del prezzo delle azioni Apple in questi giorni, il titolo ha ripreso a salire in concomitanza con il naturale rimbalzo degli indici americani, già previsto per la risposta eccessiva e puramente emozionale dei mercati dopo il lunedì nero che la scorsa settimana ha interessato la borsa di Shanghai.

Nella giornata di ieri Apple ha riguadagnato più del 5% e ha chiuso a 109,69$.

 

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