I risultati fiscali del Q2 2012 arrivano il 24 aprile

di Redazione 1

Apple ha ufficializzato ieri la data della conference call per l’annuncio dei risultati relativi al secondo trimestre dell’anno fiscale 2012: si terrà il 24 aprile, come sempre alla chiusura dei mercati (le 14 in California, le 23 qui da noi).
Il Q2 si è concluso il 31 marzo scorso e comprende dunque le prime due settimane di commercializzazione dell’iPad di terza generazione, che ha fatto segnare 3 milioni di unità vendute durante i primi quattro giorni di commercializzazione nei sei paesi di “prima fascia”.

C’è dunque comprensibile attesa per i numeri che verranno ufficializzati e gli tutti gli analisti, professionisti e “amatoriali” offrono stime ottimiste nonostante le rispettive previsioni sul fatturato siano separate da un gap da ben 6,8 miliardi di dollari. L’outlook sul medio termine però è particolarmente positivo e due analisti hanno provveduto a rompere il tabù, parlando per la prima volta in maniera seria del traguardo 1000$/azione per AAPL.

Il secondo trimestre dell’anno fiscale, che naturalmente non corrisponde all’anno solare, è solitamente uno dei più fiacchi e segue il trimestre-monstre che comprende il periodo degli acquisti natalizi.
Da questo punto di vista, però, il Q2 12potrebbe far impallidire tutti gli altri Q2 passati, sia per volume di fatturato che per profitti.

La crescita è solida e il “momentum”, come dicono gli americani, di tutti i prodotti di punta del line-up Apple non accenna flessioni. C’è confidenza da parte degli investitori e degli analisti. Una confidenza che si concretizza in due previsioni non da poco.

La prima è quella di Brian White (ex-Ticonderoga Securities) analista Apple della Topeka Capital Markets che inaugura la copertura di AAPL da parte della sua firm con una stima a dir poco ottimista sul titolo: “buy” senza remora alcuna, con prezzo obbiettivo a 12 mesi fissato a 1001$. Fra i motivi di tanta fiducia l’analista indica la crescita in Cina, il crescente interesse verso la tecnologia 4G LTE e il lancio potenziale di un televisore Apple (in cui gli analisti credono più di qualunque altro settore).

Se White ci mette il carico, Gene Munster (Piper Jaffrey) cala l’asso di briscola. L’analista, nome assai noto fra chi segue da vicino AAPL, ha modificato il suo prezzo obiettivo sui 12 mesi portandolo a 910$ ma si dice certo che Apple possa arrivare a toccare i 1000$ per azione nel 2014.

Da non trascurare il fatto che se il titolo AAPL davvero arrivasse a spingersi oltre i 1000$ per azione, Apple potrebbe diventare la prima azienda da più di un trilione di dollari di capitalizzazione azionaria.

La conference call per l’annuncio dei risultati fiscali potrà essere ascoltata come di consueto da tutti, liberamente. Lo streaming audio sarà disponibile in questa pagina poco prima delle 23:00 del 24 aprile.