Questa è veramente grossa, AppleInsider riporta che Tim Cook è stato avvistato negli uffici di Valve Software, a Washington. I motivi della visita sono del tutto sconosciuti, anche perchè apparentemente Apple non sembra avere particolare interesse ad entrare nel business dei videogiochi, nonostante le ipotesi formulate negli anni da vari analisti.
Per i pochi che non lo sapessero Valve è la software house responsabile di giochi come Half-Life, Counter-Strike, Left 4 Dead e Portal, non proprio robetta insomma. Inoltre Gabe Newell e soci sono proprietari di Steam, ad oggi la piattaforma di digital deliveri più usata nel mondo, con oltre trenta milioni di utenti attivi.
I motivi della visita di Tim Cook, come detto, sono oscuri, è facile pensare ad un accordo tra le due aziende, al momento però possiamo solamente formulare delle ipotesi più o meno sensate, ma pur sempre ipotesi e come tali prive di fondamento. I rapporti tra Valve (software house fondata da due ex dipendenti Microsoft, ricordiamolo) ed Apple sono sempre stati piuttosto freddi, solamente negli ultimi anni Gabe Newell e soci hanno dimostrato una certa apertura verso il mondo della mela, rilasciando versioni di Steam per Mac ed iOS, oltre ad aver lanciato numerosi titoli in contemporanea con le versioni PC e console, come Portal 2 per esempio.
Valve ha molta esperienza nella distribuzione digitale dei videogiochi, business che la società porta avanti dal 2003, tanta competenza potrebbe fare comodo ad Apple per progettare e gestire un nuovo store digitale dedicato appositamente ai giochi o per migliorare l’apposita sezione di App Store.
Di contro Valve potrebbe servirsi dell’esperienza di Apple per lanciare la sua console basata su Steam, progetto del quale si parla da mesi e che lo stesso Gabe Newell non ha smentito del tutto. Proprio nelle scorse ore lo studio di Washington ha pubblicato un annuncio di lavoro per ricercare ingegneri elettronici e tecnici capaci di progettare ed integrare CPU, GPU ed interfacce di input/output.
L’ipotesi più probabile è che Apple voglia servirsi di Valve per migliorare il proprio store digitale, mentre la casa di Half-Life potrebbe usare le competenze di Apple per lanciare sul mercato una nuova console casalinga, in modo da mettere i bastoni tra le ruote a Microsoft, Nintendo e Sony.
Ovviamente, lo ripeto per l’ennesina volta, si tratta solamente di congetture e di ipotesi basate sui (pochi) dati che abbiamo a disposizione, certo l’acquisizione di Valve da parte di Apple, o una “semplice” collaborazione tra le due aziende potrebbe dare un bello scossone al business dei videogiochi.
Non dimentichiamoci che dieci anni fa una certa Microsoft decise di entrare in questo settore con la prima Xbox, perchè Apple non potrebbe fare lo stesso, oggi come oggi?
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