I nuovi iMac avranno lo schermo anti-riflesso?

di Andrea "C. Miller" Nepori Commenta

Matte si, matte no. Non è il dilemma di un giocatore di scala 40, ma quello che si trova ad affrontare oggi chi deve scegliere la tipologia dello schermo al momento dell’acquisto di un MacBook Pro da 15 o 17 pollici. Da una parte i display “glossy” che offrono colori molto più vividi grazie alla copertura in vetro riflettente ma soffrono di fastidiosi riflessi in condizioni di alta luminosità, dall’altra quelli “matte”, spesso preferiti da professionisti dei campi creativi, che a fronte di una leggera “perdita” di vivacità cromatica offrono colori più realistici (a detta soprattutto di taluni fotografi) e soprattutto non ustionano le retine dell’utente che insistesse ad adoperarli in spiaggia il 12 agosto con il sole allo zenit.

Questa piacevolissima indecisione potrebbe estendersi anche a coloro che desiderano acquistare un iMac, per adesso offerto solamente con lo schermo glossy. Lo sostiene un report del DigiTimes (quindi la faccenda è da prendere con un grano di sale grosso come l’Ayers Rock) secondo il quale il produttore G-Tech avrebbe avviato la produzione di una partita di schermi anti-riflesso destinati proprio ai nuovi modelli di iMac.

La notizia ha comunque basi solide: la taiwanese G-Tech è in effetti un’affiliata della Corning, l’azienda statunitense che ha inventato e produce il Gorilla Glass utilizzato da Apple sui propri dispositivi. L’azienda orientale, secondo il report, aumenterà l’attuale produzione fino ad 1,8 milioni di copri-display in vetro al mese, destinati al 25/30% degli iPad attualmente in produzione.

Riguardo agli schermi anti-riflesso per gli iMac il DigiTimes scrive: “Ci si attende che G-Tech fornisca inoltre soluzioni in vetro AR (anti-riflesso) per i PC all-in-one di Apple con i nuovi prodotti che potrebbero agire da fattore di crescita ulteriore per G-Tech, come indicato a fonti interne al settore”.

Opzioni anti-riflesso su nuovi modelli di iMac dunque? Se il DigiTimes non ne ha sparata un’altra di quelle stellari parrebbe proprio di sì e l’opzione di certo farebbe contenti i sostenitori delle petizioni per allargare l’opzione “matte” a tutto il line-up Mac.
Ovviamente non c’è una data per i nuovi iMac, ma è plausibile che un refresh degli all-in-one possa arrivare a fine mese o ad inizio maggio, in corrispondenza della commercializzazione dei primi chip Intel Ivy Bridge.