Ecco perché le piccole e medie imprese dovrebbero usare i Mac – quarta parte

di Tiziano Dal Betto 5

Dopo aver letto le dieci motivazioni addotte da MacLife sul perché le piccole e medie imprese avrebbero dei vantaggi competitivi nell’utilizzare dei computer Apple invece dei più economici personal computer con sistema operativo Windows, vediamo ora quelli che potremmo chiamare, parafrasando il linguaggio medico, dei casi clinici portati ad esempio dal blog americano.

Sono state prese in considerazione cinque aziende che vanno da un minimo di due ad un massimo di quaranta dipendenti, rappresentanti i più disparati settori commerciali.

Intermedia, Ltd.

Dipendenti: 2
Sede: Nagano, Giappone

L’azienda si occupa di traduzioni dall’inglese al giapponese principalmente per una clientela del Paese del Sol Levante.

Un Mac ben configurato diventa un’estensione della tua mente, in un modo tale che nessun’altra combinazione di software e hardware può – dice Brian Rafter, il proprietario – Questo rende il lavoro più produttivo, meno stressante e molto più divertente.

Il Mac è da sempre leader nelle configurazioni con display multipli e Intermedia si avvantaggia di questa caratteristica, utilizzando ben tre monitor, uno dei quali contenente la vecchia versione del documento in inglese e giapponese, un altro la versione attuale e il terzo è utilizzato per i documenti di riferimento.

Inizialmente Intermedia utilizzava dei computer con Windows, ma dopo lo switch verso la piattaforma Mac, la produttività, intesa come numero di parole tradotte al giorno, è cresciuta di circa il 25 percento.

Stevens MacPhail, P.A.

Dipendenti: 4
Sede: Spartanburg, Soutch Carolina

Lo studio legale Stevens MacPhail (il cui nome suona, ahimè, poco gradevole ad un pubblico di utenti Apple, NdA) è passato ad Apple nell’agosto del 2005.

Ero stanco di sprecare tempo e denaro per risolvere un problema dopo l’altro sui nostri PC e sulla rete – dice Ben Stevens, uno dei due titolari – Sembrava che ci fosse almeno un guasto alla settimana che andava a creare problemi proprio con i clienti più importanti, e questo non era accettabile.

Dallo switch, il costo del supporto tecnico si è quasi azzerato (hanno ancora un server Windows che richiede manutenzione). Stevens riporta un uptime del 100 percento nei Mac aziendali. Dice anche che i dipendenti sono più contenti.

Qualsiasi cosa possa essere fatta con un PC, può essere fatta su un Mac, e generalmente più velocemente, meglio e in modo più divertente.

La compagnia usa ognuna delle applicazioni di iWork, Rocket Matter (50$/mese), una web application per la gestione dei casi e una combinazione di Parallels Desktop e Microsoft Remote Desktop Connection per usare due applicazioni Windows: QuickBooks (perché la versione Windows ha una migliore gestione delle paghe) e South Carolina Child Support Calculator, che non ha una versione Mac.

Abbiamo spesso clienti e visitatori che commentano quanto siano belli i nostri computer.

Spruce Body Lab

Dipendenti: 12
Sede: Vancouver, British Columbia

I clienti che visitano lo Spruce Body Lab per servizi come la microdermoabrasione o i massaggi, notano il design calmante di questa spa: un logo in toni di verde che suggerisce una nuova vita e un iMac G5 bianco alla reception.

Quel Mac viene utilizzato con Xsilva LightSpeed (a partire da 1098$, singola licenza) come software per la gestione del punto vendita, per le fatture, l’inventario e il database dei clienti. LightSpeed si integra con iCal per la gestione degli appuntamenti.

Il Mac è un prodotto user-friendly e di alta qualità con attenzione per i dettagli – dice Kathryn Sawers, manager e direttore creativo – È anche una buona scelta per il nostro business dal punto di vista estetico: siamo un’azienda molto moderna e il design del Mac si inserisce perfettamente nel nostro stile.

L’azienda usa l’Adobe Creative Suite per il materiale pubblicitario, Adobe Contribute per aggiornare il sito web e Microsoft Office per l’editing di testi, la fatturazione e altro.

Sea Shell City

Dipendenti: 40
Sede: Fenwick Island, Delaware

Quando piove, gli ospiti del resort di Fenwick Island vanno a fare shopping sulla Coastal Highway. Inutile dire che lo staff di Sea Shell City ama molto i giorni di pioggia… e amano anche i Mac, dato che utilizzano sei iMac come registratori di cassa e altri iMac e un Mac Mini per il lavoro d’ufficio e per le operazioni di vendita via mail.

Benché molti dei lavoratori stagionali provengano da paesi in cui  Microsoft Windows domina anche più che negli States, nessuno si è mai lamentato di dover lavorare su un Mac. Infatti i lavoratori ci si abituano facilmente.

L’unico problema che abbiamo notato è che qualche volta i lavoratori stranieri amano andare online quando nessuno sta guardando per controllare la posta e le news (udite, udite! NdA) – dice virginia Davidson, che gestisce il business – Speriamo in futuro di avere un’apposita area relax in cui possano farlo nel loro tempo libero.

Sea Shell City utilizza ShopKeeper (1395$, licenze multiple) come software per il punto vendita e MYOB per la contabilità. Il suo sito web è gestito da un iMac.

Bottlerocket Wine & Spirit

Dipendenti: 12
Sede: New York City

Bottlerock Wine & Spirit si è classificato al secondo posto nello Zagat’s New York City Gourmet Shopping and Entertaining 2008 e 2009. Il suo fondatore, Tom Geniesse, ha capito che una buona esperienza di shopping rende felici gli acquirenti e li fa tornare.

Amo e ho sempre amato Apple. La compagnia [Apple, NdA] progetta con la gente in testa. Forniscono un’esperienza eccellente, intuitiva e piacevole. Noi cerchiamo di fare la stessa cosa qui, alla Bottlerocket.

Geniesse ci prova e la gente lo nota. Ad esempio, c’è un’area per i bambini con giochi e libri per tenerli impegnati. Gli acquirenti possono addirittura entrare accompagnati dai cani, ai quali viene fornita acqua (niente vino, evidentemente, per loro, NdA) e cure. Isole tematiche aiutano il neofita a scegliere il vino giusto per ogni occasione e ogni bottiglia ha un’etichetta posta accanto con le indicazioni.

L’azienda utilizza PayGo (349$/anno) come software per il punto vendita e per dare un servizio migliore: le indicazioni di ogni vino sono inserite nel database del programma, così ogni cliente le riceve stampate insieme alla fattura. Bottlerocket utilizza PayGo anche per la gestione del negozio virtuale sul sito web, il tutto ospitato su un Xserve.

Arockalypse

Dipendenti: 3
Sede: Oklahoma City, Oklahoma

Quando ha aperto il suo negozio di skateboarding, scarpe e abbigliamento sportivo, Jeff Mains avrebbe scelto anche un sistema Windows, se si fosse rivelato vincente, nonostante lui fosse un utente Mac con un diploma in progettazione grafica.

Dopo aver studiato molti rivenditori che conosco nel settore, ho notato che la maggior parte non era contenta dei POS basati su PC. Ho scoperto Lightspee e dopo mesi di ricerche, considerazione e nuove ricerche ho capito che il Mac e Xsilva erano appropriate per le nostre esigenze. Erano anche compatibili con il nostro ideale di business, stile di vita e standard.

Con l’aumento di popolarità dei Mac, gli acquirenti hanno iniziato a fare domande anche su quelli e Mains risponde con la stessa passione che lo accomuna allo skateboarding.

L’azienda utilizza i Mac anche per progettare abbigliamento, skateboard e, ovviamente, il sito web, arricchito di foto e video di skater locali.

  • belli i case history. sarebbe interessante averne di italiani.
    nel mio piccolo, da lavoratore autonomo (faccio il sistemista unix), sono passato a Mac perché mi dà la flessibilità di Unix unita a un’interfaccia grafica usabile.
    Inoltre, ho smesso di dovermi sbattare con ammennicoli (antivirus, firewall, defrag) che su Windows mi continuavano a far perdere tempo.
    Se un processo non va (capita anche sul Mac), apro il terminale (veramente ce l’ho sempre aperto, con Visor, quindi Mela+F1 e viene giù) e con un paio di comandi metto le cose a posto.
    Anche io uso molto Remote Desktop (alcune macchine Windows devo amministrarle) anche se, devo dire, è una delle applicazioni peggio scritte.
    Ho acquistato VmWare fusion soprattutto per usarlo con Linux: sia per configurare macchine virtuali che poi trasferisco sul vmware enterprise (esxi), sia per fare alcune prove sui desktop linux. Skitch mi consente di catturare e gestire gli screenshot con una semplicità che mi manca appena passo su altri sistemi.
    Mi è rimasto a casa un altro PC che uso per le fatture (Danea EasyFatt 2006 pro), ma funzionerebbe anche con Darwine. Appena avrà un po’ di tempo per sistemare la stampa su PDF potrò abbandonare anche quel PC, definitivamente.

  • yk

    Domanda. Come faccio a far funzionare 3 schermi (Non utilizzano la triple head to go.)?
    L’affermazione che apple è da sempre leader dei doppi monitor mi lascia un po perplesso. mah

  • linus

    Io gestisco un hotel nella riviera ligure insieme a tre soci non molto “ferrati” in tema di computer, e qui la scelta Mac è essenziale per molti motivi.
    – Sul sempre caotico bancone reception l’iMac fa tutta un’altra figura di cassone beige pieno di cavi
    – Il computer viene usato da 5 persone diverse, e qui la semplicità e stabilità del Mac è essenziale.
    Ecco brevemente come viene utilizato:
    – Un Database autoprodotto su Filemaker per gestire archivio clienti, preventivi, conti, fatture, fornitori, stampa menu, invio fax, corrispettivi, prima nota, moduli istat e altro. Per chi non è in grado di programmare in FileMaker esistono comunque ottimi software di gestione alberghiera già pronti. Io ho preferito farmelo perchè così è meglio tagliato sulle mie esigenze e portare modifiche quando voglio. Inoltre, avendo un ip statico, possiamo consultare e modificare gli archivi anche via web da ogni posto del mondo ove ci sia internet.
    – Securityspy si occupa della gestione delle 8 telecamere di sorveglianza con una flessibilità eccezionale. Penso che nel mondoPC non esista un programma analogo in quanto ad efficienza, versatilità e semplicità. (costa anche poco)
    – iTunes invia musica alle 3 airport express nei saloni comuni, svolgendo così sia la funzione di musica ambiente che per dare connessione WiFi
    – iWeb per mantenere aggiornato il sito aziendale
    – ovviamente Mail e Safari (facile intuire per cosa)
    – Ovolab Phlink si occupa di rispondere alle telefonate quando siamo chiusi e invia i messaggi via e-mail così li possiamo ascoltare da ovunque.
    – Anche i fax vengono rigirati su e-mail così da non stampare un sacco di cartaccia inutile e poterli leggere da ovunque.
    – iWork apre quasi tutti i documenti che arrivano per e-mail o si scaricano da web. Oltre a produrre lettere e cartelli vari. Nei casi limite c’è openoffice.
    – Parallels si occupa di far funzionare due software di automazione industriale che esistono solo per win e che comandano un complesso sistema di controllo che mi consente di azionare, temporizzare e controllare luci, porte, riscaldamento, condizionamento, irrigazione ed altri impianti. Ho risolto il problema della seriale che non c’è su Mac con un convertitore Seriale/Ethernet che mi da anche il vantaggio di poterlo usare ovunque ho una presa ethernet. Avendo isolato la parte win da internet e non installando altro che questi due software, non ho il minimo problema di stabilità neanche sulla parte win, e grazie a desktop remoto riesco ad utilizzarli anche da casa in caso di necessità.
    – Infine Time Machine si occupa di mantenere BackUp di tutto su un disco USB esterno senza frustrazioni

    Il tutto, ben suddiviso grazie a “spaces”, su un singolo iMac protetto da UPS che riavvio solo per gli aggiornamenti software.

    Posso assicurare che sono stati soldi moooooolto ben spesi.

    Ciao

  • Joe

    @ linus:
    Azz direi che il tuo è un caso principe di come poter usare appieno le potenzialità di un Mac a partire dalla rete fino ad arrivare alle applicazioni.. complimenti !!!

  • @linus: mitico!