
Da un paio di giorni sono disponibili su App Store iMovie e GarageBand per iPad. Mentre GarageBand può essere tranquillamente installato anche su un iPad di prima generazione, Apple ha riservato l’uso di iMovie unicamente agli utenti di iPhone 4, iPod touch di 4a generazione e iPad 2.
In realtà, come segnala Maurizio su Saggiamente, con un piccolo e semplice barbatrucco è possibile installare iMovie per iPad anche su un Tablet di prima generazione. Non serve effettuare il jailbreak del dispositivo. Per superare il limite imposto da Apple è sufficiente uitlizzare un tool messo a disposizione… da Apple stessa, vale a dire l’ultima versione della iPhone Configuration Utility. Unico piccolo problema: con questo metodo alla successiva sincronizzazione dell’iPad iTunes vi “imporrà” di rimuovere l’applicazione.
iMovie su iPad 1
Ecco di seguito il procedimento necessario per installare iMovie anche su un vecchio iPad:
- Scaricate l’iPhone configuration utility da questa pagina e installate il programmino
- Comprate iMovie da iTunes Store direttamente sul Mac. Nel caso lo abbiate già comprato per il vostro iPhone 4, cercatelo sull’App Store dal Mac e scaricate la versione per iPad. iTunes vi farà effettuare il download senza spendere nulla.
- Avviate iPhone configuration utility e collegate l’iPad al Mac. Premete il tasto Aggiungi e nel browser cercate l’ipa di iMovie. A meno di configurazioni particolari del path della vostra libreria iTunes, dovreste trovarla sotto nomeutente/Music/iTunes/iTunes Music/Mobile Applications
- Una volta selezionata vedrete comparire nella lista della app dell’iPad la voce iMovie. Fate click su Installa (nell’immagine qui sotto l’app è già installata, per questo compare Disinstalla) e aspettate che l’installazione sia completata.

Adesso sul vostro iPad troverete la familiare icona di iMovie e potrete iniziare ad editare video. Ovviamente dovrete caricarli dall’esterno, dal Mac o da altri dispositivi tramite il camera connection kit dato che il vecchio iPad non ha alcuna videocamera. Le prestazioni non sono malvagie, anche se a giudicare dai video promo su iPad 2 tutto va comprensibilmente più veloce.
Problema noto: alla successiva sincronizzazione di iPad iTunes vi imporrà di rimuovere l’applicazione. A me nello specifico non ha dato errori relativi ad iMovie ma mi ha segnalato la mancata associazione del mio iMac con l’iPad. In realtà l’associazione c’era eccome, ma ho dovuto scegliere di “non associare” iPad e iMac dal pop-up di errore di iTunes, dopodiché il software ha potuto continuare la sincronizzazione procedendo con la rimozione di iMovie. Una volta terminata la sincronizzazione ci ho messo un minuto a reinstallarlo con l’utility di configurazione.
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Perché escludere iPad 1?
Perché Apple ha deciso di non consentire l’uso di iMovie agli utenti di iPad 1? Secondo Maurizio è una mossa di marketing finalizzata a spingere meglio iPad 2, ma personalmente non sono d’accordo. Se così fosse perché allora consentire il download di GarageBand (un’applicazione che senza meszzi termini ritengo fra le migliori che mi sia mai stato dato di provare sull’iPad)?
La mia teoria è semplice. iMovie è pensato per dispositivi che hanno una videocamera, dato che permette di registrare video da editare direttamente. Su iPad 1 una parte dell’applicazione non sarebbe accessibile per l’assenza di un componente chiave e l’esperienza utente non sarebbe completa e coerente con gli altri dispositivi. E’ questa la ragione per cui Apple rinuncia ad introiti assicurati dalla vendita di iMovie ai 15 milioni di potenziali clienti iPad muniti (nell’ordine probabilmente di qualche milione di dollari – non grandi cifre per il gigante di Cupertino ma nemmeno spiccioli). E’ una delle tante caratteristiche della “maniera Apple” che gli sviluppatori Android e i produttori di altri Tablet probabilmente non capiranno mai.
[Saggiamente – via]