I potenti del mondo secondo Forbes: Steve Jobs 17°

di Andrea "C. Miller" Nepori 3

Forbes ha pubblicato la nuova classifica delle personalità più potenti del mondo nel 2010. A sorpresa, ma nemmeno troppo, Steve Jobs fa un salto in avanti di 40 posizioni e guadagna il 17° posto. Lui e Rupert Murdoch sono gli unici capi d’azienda presenti nella Top 20, popolata in gran parte dai grandi nomi della politica e della finanza internazionale. Fa eccezione Bill Gates, stabile al decimo posto, che è in lista principalmente grazie alle sue attuali attività filantropiche con la Bill & Melinda Gates Foundation.

Se il CEO di Apple guadagna posizioni, ne perdono invece i due cofondatori di Google. Sergey Brin e Larry Page, che Forbes usa tenere a pari merito anche quest’anno, sono passati dalla 5a posizione del 2009 alla 22esima. Non mancano due new entry tecnologiche di spessore quali Mark Zuckerberg, al 40° posto e Jeff Bezos, CEO di Amazon, al 66°.

Forbes, nel profilo dedicato a Steve Jobs, segnala tutte le maggiori mosse azzeccate della sua carriera, compreso il recente lancio sul mercato dell’iPad. La 17a posizione del CEO di Apple è in ogni caso giustificata dalla sua influenza al di fuori della sfera tecnologica, quest’anno più “appariscente” del solito.

Di recente Jobs si è per esempio speso in prima persona per far approvare in tempi brevi un’importante riforma della legge sulle donazioni degli organi nello Stato della California. Il suo aiuto è stato fondamentale perché l’iter arrivasse a compimento in pochi mesi.

Basti poi pensare che il Presidente Obama (2° nella classifica di Forbes dietro Hu Jintao), in occasione del suo recente viaggio nella Silicon Valley ha voluto incontrare personalmente Jobs per discutere di innovazione, educazione e di altri delicati temi per il futuro del paese.

Anche il presidente russo Medvedev, durante la sua visita estiva in California aveva voluto conoscere Steve Jobs che in quell’occasione fece eccezionalmente da Cicerone all’importante ospite.