John Riccitiello, le console rappresentano solo il 40% del mercato dei videogiochi

di Davide Leoni 1

John Riccitiello

John Riccitiello, CEO di Electronic Arts, è stato recentemente intervistato da IndustryGamers, durante l’intervista Riccitiello ha parlato dello stato dell’industria dei videogiochi e del futuro di questo business.

Secondo il boss di EA, il mondo videoludico è profondamente cambiato negli ultimi anni, nel 2000 le console rappresentavano l’80% del mercato, oggi questa percentuale è scesa al 40%, principalmente per colpa dei social network e di dispositivi come l’iPad.

L’iPad è sempre più usato come console per videogiochi, sono in molti a credere che, dopo PlayStation Vita e Nintendo 3DS, non ci saranno più le console portatili come le conosciamo adesso. Questo, per Riccitiello, è semplicemente incredibile, se consideriamo che due anni fa l’iPad nemmeno esisteva.

In futuro le console casalinghe avranno sempre meno successo, secondo la visione del CEO di EA, poichè dispositivi come iPhone, iPad, gli smartphone ed i social network ruberanno grosse quote di mercato alle piattaforme dedicate.

L’industria ha bisogno di idee nuove, Nintendo ha da poco presentato il Wii U, console innovativa con un controller che, a conti fatti, è un vero e proprio tablet con display touch screen. Microsoft e Sony invece continuano a spingere sul fronte tecnologico, ma per Riccitiello non è questa la strada giusta. Il modello di business attuale non è più sostenibile, per i produttori è sempre più difficile vendere giochi su disco a 60-70 dollari, quando i consumatori possono fiondarsi su App Store ed acquistare un gioco completo a meno di un dollaro.

In futuro l’aspetto tecnologico sarà sempre meno importante, diventeranno fondamentali invece le idee nuove e le esperienze social, come dimostra il successo di giochi come Just Dance per esempio. I titoli free-to-play (o freemium, che dir si voglia) sono il futuro del business, forse quando i publisher lo capiranno sara’ troppo tardi.

Riccitiello è comunque consapevole che, per continuare ad attirare i giocatori sono necessari titoli di qualità come Battlefield 3 e Need For Speed, giochi prodotti da Electronic Arts, ovviamente.