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Mac OS X Lion: alcune features non viste durante il Keynote

Durante la WWDC tenutasi sul palco del Moscone Center a S. Francisco lunedì scorso sono state presentate alcune delle nuove funzioni principali di OS X Lion (Mac s’è perso per strada, come qualcuno ha fatto prontamente notare).

Ce ne sono però tante altre che non sono state citate durante il keynote e che forse vale la pena di descrivere brevemente. Ovviamente qui non tratteremo tutte le oltre 250 nuove features, ma solo alcune più di rilievo.

Finder

Tra le cose più attese c’è la possibilità di fare un merge fra cartelle con lo stesso nome, senza dover per forza rimpiazzare tutto il contenuto della cartella di destinazione.

Altra cosa molto attesa, soprattutto da i cosiddetti switcher, è la possibilità di ridimensionare le finestre a partire da qualsiasi lato e/o angolo.

Assolutamente molto utile e a quanto pare molto ben fatta la nuova funzione “Tutti i miei documenti”, che elenca per l’appunto tutti i file contenuti nel vostro Mac, a prescindere da dove questi siano salvati.

In vista icona il risultato ci viene presentato suddiviso per categorie di file, e potremo sfogliare ogni categoria come una sorta di mini Cover Flow o visualizzare tutti i file appartenenti a una determinata categoria.

 

Testi

Sono state adottate alcune funzioni direttamente da iOS, prima fra tutte il correttore automatico, del quale personalmente avrei fatto volentieri a meno.

 

Molto piacevole invece la possibilità di visualizzare le opzioni per le vocali. Tenendo premuto il tasto corrispondente a una vocale avremo a disposizione tutte le possibilità, proprio come in iOS.

 

QuickTime

Si possono finalmente unire più clip in uno solo, ruotarli e ora quando registriamo uno screencast vengono mostrati i click del mouse.

Funzioni generali di sistema

Ogni scrivania può avere uno sfondo personalizzato, anche perché Spaces come lo conosciamo ora in realtà non esiste più. Tutto viene comandato da Mission Control e possiamo aggiungere quanti desktop virtuali desideriamo.

 

Utilizzando condivisione schermo non occorre più disporre di un account sul Mac di destinazione, ma possiamo effettuare il login col nostro Apple ID.

Secondo me è straordinaria la possibilità di trascinare i risultati di Spotlight dove desideriamo con un drag and drop. Manca solo l’aggiunta del tasto destro con la voce “Apri con…” per raggiungere la perfezione.

Durante il Keynote è stata pubblicizzata la funzione Resume, che lascia le applicazioni che stiamo usando nello stato in cui sono al riavvio o spegnimento. Rimane però possibile un “clean start” che fa partire il sistema da zero al riavvio.

Per il momento ci fermiamo qui, anche se ci sarebbero tante altre nuove features da segnalare. Potete farlo voi stessi nei commenti.

[via | Cult of Mac]