Tim Cook: futuro multipiattaforma e ottimismo per iPad

di Giovanni Ferlazzo Commenta

Nel corso di un evento interno in casa Cupertino, Tim Cook avrebbe espresso l'interesse a spingere su maggiori servizi multipiattaforma per il futuro, mentre si dice ottimista per la ripresa di iPad.

Apple guarda ai servizi multipiattaforma con maggior interesse: è questo quanto sarebbe trapelato nel corso di un evento interno al colosso di Cupertino in cui il CEO Tim Cook avrebbe fatto il punto della situazione per delineare le strategie future della compagnia. Stando a quanto riporta 9to5Mac, il lancio di Apple Music per Android avrebbe convinto l’azienda a puntare ancora più forte nella fornitura dei propri servizi anche alle piattaforme concorrenti.
tim cook

Ed effettivamente una piccola dimostrazione l’abbiamo avuta già nella giornata di ieri, quando è stato pubblicato un nuovo aggiornamento per la versione dell’applicazione musicale pensata esclusivamente per dispositivi Android, con l’introduzione di importanti caratteristiche inedite. Il supporto al sistema Google certamente massimizza il potenziale di diffusione di Apple Music, cui sottoscrizioni possono arrivare anche da device differenti dai dispositivi iOS. Chissà se questo non possa portare anche al debutto di altri servizi della mela morsicata sulla piattaforma concorrente, e non solo. Magari Apple Music potrebbe abbracciare persino l’universo Windows Phone.

In separata sede, Cook avrebbe commentato anche il declino registrato nelle vendite di iPad, dicendosi fiducioso del fatto che la linea di tablet tornerà a crescere entro la fine di quest’anno. Ed effettivamente i programmi di Apple in merito sono molto interessanti: il prossimo mese è attesa la presentazione di iPad Air 3, che dovrebbe portare un importante rinnovamento per la famiglia di device da 9.7 pollici. iPad Pro, l’inedito da 12.7 pollici, ha fatto comunque registrare buoni risultati.

Infine, sembra che l’amministratore delegato si sia soffermato anche sul nuovo Campus di Cupertino, svelando che il primo trasferimento dei dipendenti avverrà a partire da gennaio 2017. Il COO Jeff Williams avrebbe inoltre aggiunto che presto la compagnia annuncerà che tutti i metalli disponibili per la produzione in futuro proverranno da società che operano in zone in cui non è presente alcun conflitto. Notizia che probabilmente sarà ufficializzata nelle prossime settimane.

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