
C’è grande attesa per i dati finanziari del Q4 che verranno annunciati durante la conference call del prossimo 18 ottobre. Quello appena trascorso si candida ad essere il trimestre più remunerativo di sempre per Apple grazie ai record di vendita di iPad, di iPhone 4 e dei Mac.
A luglio il CFO di Apple Peter Oppenheimer aveva sorpreso tutti quanti con una guidance insolitamente alta, stimando revenue per 18 miliardi di dollari nel corso Q4 2010. In quei giorni una buona parte degli analisti si erano affrettati a liquidare quella di Oppenheimer come un inusuale eccesso di ottimismo, salvo poi ricredersi e rivedere, seppur non di molto, le proprie ipotesi nel corso degli ultimi giorni, sulla scia di report che parlano di circa 8 milioni di iPad venduti e di un successo senza precedenti per iPhone 4.
Non erano solamente gli analisti di firm importanti, spesso votati alla prudenza, ad aver accolto con stupore i numeri forniti da Oppenheimer. Nel corso dei trimestri precedenti gli incassi di Apple hanno battuto la guidance interna mediamente del 19,3%. Applicando la statistica all’ultima previsione ci sarebbe da aspettarsi un quarter da 21, 5 miliardi di dollari, una cifra che circa tre mesi fa ha fatto storcere il naso anche al “financial alchemist” Turley Muller, stimato e quotato analista indipendente.
Philip E. DeWitt di Fortune ha chiesto una stima delle revenue ai maggiori nomi dell’analisi finanziaria che guarda a Cupertino. Il dato parla chiaro. Da luglio a oggi il consensus (18,76 miliardi) non è salito troppo rispetto alla guidance e curiosamente sono soltanto gli analisti indipendenti come Muller, Dediu, Tello e Laitao (vale a dire quelli che hanno meno impegni e poco da dimostrare ai clienti della firm) a scommettere sul superamento della soglia dei 20 miliardi.
Sarà dunque questo, come si chiede il titolo di questo articolo, il trimestre in cui Apple supererà il fatturato di Microsoft? E’ decisamente probabile. Gli estremi ci sono, anche perché la vera novità Microsoft, il lancio di 9 nuovi telefoni basati su Windows Phone 7, anche qualora fosse uno straordinario successo verrà contabilizzata nel Q2 2011 di Redmond (quello che si è concluso a settembre per MSFT era già il Q1 2011). Per sapere se il sorpasso è avvenuto dovremo aspettare il 28 ottobre, data in cui Ballmer e soci forniranno i dati ufficiali.
Vari analisti avevano predetto che il sorpasso sarebbe già avvenuto a luglio, poi però una performance migliore del previsto da parte di Microsoft aveva fatto rimandare la festa a base di champagne che s’andava organizzando in alcuni uffici di Cupertino. Trattasi ovviamente di una metafora, visto che Steve e soci non sembrano ricavare nessuna particolare soddisfazione da queste vittorie sui rivali di sempre, o forse sono bravi a non lasciar trasparire alcun compiacimento fuori dal Campus.
Quando a giugno Apple ha rubato il secondo posto a Microsoft nella classifica delle aziende con maggiore capitalizzazione di mercato, Steve Jobs aveva minimizzato e liquidato il tutto in poche parole durante l’intervista alla D8 conference. In questo caso il sorpasso in termini di revenue potrebbe non passare così in sordina, visto che si parla di quattrini fruscianti e non di spostamenti virtuali di capitali azionari che oggi ci sono e domani svaniscono in mezza giornata grazie a qualche speculatore passato all’incasso.