Buonanotte ai clonatori: Psystar chiude (?)[U]

di Andrea "C. Miller" Nepori 4

Il destino di Psystar è segnato: l’azienda produttrice di cloni Mac, al centro dell’ormai nota battaglia legale con Apple, ha chiuso i battenti e si appresta a licenziare i propri 8 dipendenti. La decisione di chiudere l’attività non è ovviamente da attribuirsi ad un improvviso ravvedimento dei fratelli Pedraza, i fondatori clonatori, bensì alla semplice necessità di attuare la decisione del tribunale della California del Nord. All’inizio di questa settimana il giudice William Alsup ha accettato la richiesta di Apple e ha emesso un decreto ingiuntivo nei confronti di Psystar al fine di bloccare la produzione e la vendita di computer cloni in violazione del copyright detenuto da Apple su Mac OS X.

La vendita di Mac cloni attraverso il sito di Psystar era già cessata da alcune settimane, come stabilito dall’accordo sul risarcimento danni stipulato fra l’azienda dei Pedraza ed Apple. Al momento il sito non è più raggiungibile Il sito rimane raggiungibile; continuano a funzionare anche il blog aziendale, il cui ultimo post risale però a metà novembre, e la repository Open Source, un progetto curiosamente nato dopo che era stato ampiamente documentato come Psystar rubasse codice alla comunità Hackintosh per i propri prodotti, senza fornire alcuna attribuzione di paternità.

La questione Psystar sembrerebbe definitivamente chiusa, anche se secondo quanto riportato dal DOW JONES Newswire il legale dell’azienda, Eugene Action, ha dichiarato che i Pedraza ricorreranno in appello contro la decisione del giudice Alsup. Non è ben chiaro in caso di improbabile vittoria in appello cosa sarà di Psystar, ora che le pratiche di chiusura sono già state avviate. Nascerà una Psystar 2? Inoltre rimane ancora aperta una causa presso il tribunale della Florida, scaturita da una denuncia di Psystar nei confronti di Apple, rea, secondo i clonatori, di aver infranto le leggi antitrust con la commercializzazione di Snow Leopard. Il tribunale della California del Nord ha già respinto un’analoga controdenuncia più un anno fa.

Ecco spiegato il punto interrogativo presente nel titolo di questo articolo. Mi piacerebbe poter dire che l’intera faccenda è pronta per essere archiviata, ma ho come la sensazione che sentiremo ancora parlare dei Super Pedraza Bros, anche se probabilmente saranno solo i colpi di coda di una lunga querelle che è ormai agli sgoccioli e che in ogni caso, questo è certo, entrerà nella storia di Apple.