HopSpot e Locationary: Apple fa compere per migliorare le sue mappe

di Lorenzo Paletti 1

hopstop-800x600

Shopping estivo per Apple, che in questo periodo di saldi ha messo le mani su due compagnie specializzate in geolocalizzazione: Locationary e HopStop. La prima utilizza il crowdsourcing per elencare luoghi di interesse, mentre la seconda fornisce informazioni sui trasporti pubblici.

Il CEO di Locationary aveva scritto un articolo su TechCrunch sottolineando i problemi di fronte a cui si trovava Apple con le sue nuove mappe. 10 mesi dopo, Apple sembra interessata  a risolvere quei problemi utilizzando dipendenti e know-how della compagnia. La start-up, con sede a Toronto, sarebbe stata acquisita in toto negli scorsi giorni, almeno stando alle sempre bene informate fonti di AllThingsDigital. Non ci sono ancora dettagli riguardo quanto Apple abbia speso, ma Steve Dowling, portavoce di Apple, ha rilasciato la tipica dichiarazione che arriva da Cupertino quando c’è una nuova acquisizione nell’aria:

Apple acquista piccole compagnie tecnologiche di tanto in tanto, e generalmente non discute il nostro scopo o i nostri piani.

La notizia dell’acquisizione di HopStop.com arrivava invece da Bloomsberg, ed è stata successivamente “confermata” da Cupertino ad AllThingsD con una dichiarazione identica a quella appena riportata. HopStop, per cui è disponibile anche una applicazione sviluppata per iOS, è un servizio disegnato per offrire nozioni adeguate riguardo metropolitane, bus, treni, taxi, piste ciclabili o pedonali in oltre 600 città in Stati Uniti, Canada, Europa, Australia e Nuova Zelanda.

L’app per iOS permette anche agli utenti di comunicare tra loro per tenersi aggiornati in caso di particolari ritardi o cambiamenti nel normale lavoro del trasporto pubblico.

Locationary è una sorta di Wikipedia per gli esercizi commerciali, e permetterà alle mappe di Cupertino di arricchirsi di un ricco database di punti di interesse sparsi per tutto il mondo. HopStop permetterà invece ad Apple di aggiungere una delle funzioni più utilizzate di Google Maps anche sulle sue mappe. In questo momento le mappe di Apple richiedono infatti app di terze parti per fornire informazioni riguardo servizi di trasporto pubblico.

[via]