Galaxy S6 Edge e iPhone 6 a confronto nella nuova pubblicità di Samsung

di Lorenzo Paletti Commenta

In due nuovi spot pubblicitari, Samsung mette a confronto iPhone 6 con Galaxy S6 e Galaxy S6 Edge. Ad iPhone mancano le notifiche sul lato curvo e il caricamento senza cavi.

Samsung è sempre sul pezzo. Questa volta si occupa di un confronto diretto tra iPhone e i suoi nuovi dispositivi di fascia alta: Samsung Galaxy S6 e Samsung Galaxy S6 Edge, effettuato con due video promozionali.

Nel primo video, Samsung mostra il lato curvo di S6 Edge, che può essere utilizzato per visualizzare notifiche e telefonate in entrata. “Oooooh, guarda quel bordo sul nuovo Galaxy S6 Edge”, dice una voce fuori campo. “Mostra dei colori quando uno dei tuoi cinque contatti principali ti sta telefonando. Il bordo di iPhone 6 non mostra nulla. Ma almeno ha una funzione vibrazione”.

Il secondo video prende invece di mira la (assente) ricarica wireless di iPhone. Il video mostra come sia possibile mettere in carica un Samsung Galaxy S6 Edge posizionandolo su un dispositivo induttore. Quindi il video passa a fare un confronto tra fotocamere, illustrando come la fotocamera di Samsung Galaxy S6 sia in grado di scattare fotografie con un angolo di 120°.

Guarda che roba, S6 scatta dei selfie nei quali ci stanno davvero tutti. iPhone 6… ha appena tagliato fuori nonna. Nonna? Quando fai due conti è evidente. 6 è maggiore di 6.

Ogni video termina con la nuova frase ad effetto di Samsung “6>6”, accompagnati dalla frase “Non tutti gli smartphone sono creati uguali”.

Samsung ha una lunga carriera nel settore della pubblicità in cui prende di mira Apple. A seguito del lancio di iPhone 6 e iPhone 6 Plus, l’azienda coreana ha visto un calo nei suoi guadagni dovuto al fatto che molti utenti hanno scelto lo schermo di maggiori dimensioni fornito da Apple piuttosto che uno di quelli di Samsung. Proprio il display di grandi dimensioni era un fattore differenziante tra i dispositivi di Samsung e iPhone, ma ora che Apple ha riempito il gap, Samsung sembra essere costretta a tornare ai suoi vecchi metodi promozionali per guadagnar terreno sull’azienda di Cupertino.

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