Apple rinnova l’esclusiva per l’utilizzo di Liquidmetal

di Lorenzo Paletti Commenta

Apple rinnova il contratto con Liquidmetal Technologies per sfruttare in maniera esclusiva le leghe dell'azienda fino a febbraio 2016. Che Apple Watch sia il primo dispositivo a sfruttare Liquidmetal.

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Apple ha rinnovato la licenza che le permette di usare in maniera esclusiva la linea di leghe metalliche di Liquidmetal Technologies. Lo si legge in un documento recentemente depositato al SEC. Il nuovo accordo estende la relazione di Apple con Liquidmetal Technologies fino al 5 febbraio 2016.

È dal 2010 che Apple ha un accordo esclusivo con Liquidmetal Technologies per l’utilizzo esclusivo delle sue leghe, ma l’azienda di Cupertino non ha ancora cominciato ad utilizzare la tecnologia di Liquidmetal su grande scala.

Il prodotto di maggiore interesse per Apple è certamente la lega che dà il nome all’azienda. Si tratta di una particolare lega metallica elastica e resistente ai graffi che ha due caratteristiche che la rendono ideale per l’utilizzo su dispositivi mobili come iPhone e iPad.

Prima di tutto Liquidmetal non blocca la radiazione elettromagnetica (cosa che fa invece l’alluminio). Questo significa che sarebbe possibile costruire un iPhone in Liquidmetal senza bisogno di aggiungere componenti in plastica per permettere all’antenna di funzionare correttamente.

In secondo luogo Liquidmetal può essere modellato come fosse plastica, e permetterebbe all’azienda di Cupertino di costruire dispositivi con qualsiasi forma.

Apple avrebbe acquistato diversi macchinari per dare forma al Liquidmetal, ma l’unico oggetto prodotto da Cupertino fatto con il materiale è, per ora, la clip per l’apertura del cassetto delle schede SIM di iPhone, che Apple produce in Liquidmetal dai tempi di iPhone 3G.

Tra tutti i dispositivi che Apple potrebbe produrre in Liquidmetal, Apple Watch sembra essere quello più sensato. Essendo il più piccolo dispositivo prodotto da Apple potrebbe permettere alla compagnia di rodare il processo di produzione di Liquidmetal su dispositivi elettronici, proprio come i piccoli display di zaffiro hanno permesso ad Apple di avviare la produzione del cristallo senza doverlo montare direttamente su un iPhone (dove, prima o poi, arriverà).

Praticamente dall’uscita di Apple Watch si vocifera dell’intenzione di Apple di rilasciare nuovi modelli (oltre a Sport, Watch e Edition) del suo smartwatch, e una versione in Liquidmetal potrebbe essere una alternativa più che valida.

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