Google Play Music con una opzione gratuita per fare concorrenza ad Apple Music

di Lorenzo Paletti Commenta

A pochi giorni dal lancio di Apple Music, Google annuncia un nuovo servizio di streaming gratuito esclusivo (per ora) agli Stati Uniti.

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Apple Music arriva su Mac, Windows e sui milioni di dispositivi iOS il prossimo 30 giugno. Mancano solo pochi giorni al lancio del servizio di streaming di Apple, e Tidal, il servizio concorrente guidato da Jay-Z, vede il suo secondo CEO lasciare la poltrona nel giro di soli tre mesi.

La compagnia non ha rilasciato alcuna dichiarazione riguardo il cambio di amministratore delegato. Peter Tonstad lascia così la sedia che aveva occupato solo lo scorso aprile dopo le dimissioni di Andy Chen. Non è ancora chiaro chi sarà il prossimo amministratore delegato, ma è chiaro che dirigenti a New York e Oslo prenderanno le decisioni cruciali fino a quando non sarà trovata una nuova persona da fare sedere sul trono.

Tidal ha vissuto mesi piuttosto turbolenti. Aspiro è stata acquistata lo scorso gennaio da Jay-Z (per la modica cifra di 56 milioni di dollari). Il rapper ha fatto in modo che l’azienda modificasse il servizio di streaming che già offriva e lo rilanciasse sul mercato durante il mese di marzo con il nome di Tidal, ottenendo il supporto di diverse celebrità del mondo della musica. Tidal promette vantaggi incredibili rispetto a Spotify, come musica in alta definizione, album esclusivi e un pagamento di royalities più alte agli artisti. Tidal ha un solo problema: non riesce ad attirare il pubblico.

E con l’arrivo di Apple Music, che milioni di persone si troveranno installato sul loro iDevice senza nemmeno accorgersene il prossimo 30 giugno, Tidal rischia di passare giorni ancora peggiori. Forse anche per questa ragione il CEO di Tidal ha deciso di lasciare il suo posto a qualcuno con più pelo sullo stomaco.

La questione del pagamento delle royalities agli artisti è stata motivo di contenzioso anche per Apple Music, che nelle ultime settimane è stata al centro del mirino di etichette indipendenti e di Taylor Swift.

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