
Alla maggior parte di voi, me compreso, questo nome non dirà assolutamente nulla, a meno che (forse) non siate degli appassionati di ciclismo. Kenney, infatti, ha passato gli ultimi 14 anni della sua carriera nella progettazione e nella realizzazione di biciclette in fibra di carbonio pressto presso la Kestral Bicycles. Di certo Apple non avrà assunto un esperto della fibra di carbonio per la realizzazione di una bicicletta (in realtà si diceva che Apple non avrebbe mai realizzato un telefono o un tablet; mai dire mai).
Se torniamo indietro di qualche anno, esattamente nel 2009, scopriamo che il rapporto lavorativo tra Apple e Kenney era già abbastanza collaudato. Lo dimostra un brevetto che risale proprio a due anni fa e che porta la firma di Kenney. Nel documento viene descritto il possibile utilizzo della fibra di carbonio nella realizzazione dei case dei prodotti. L’idea di utilizzare la fibra di carbonio è dovuta, principalmente, ai numerosi vantaggi che questo materiale porta con sé: l’elevata resistenza, la bassa densità, l’isolamento termico (non a caso la fibra di carbonio viene utilizzata anche negli scudi termici dei veicoli spaziali) e una buona resistenza alle variazioni di temperatura.
Tuttavia è un materiale non particolarmente semplice da lavorare e questo aspetto fondamentale non ne ha permesso fino ad ora un impiego commerciale nel settore. Vedremo se il contributo diretto di Kenney sarà determinante in questa direzione.
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