Sblocco iPhone 3G e iPhone 2.0: allacciamo le cinture di sicurezza

di Michele Baratelli 24

La giornata di ieri è stata ricca di avvenimenti per quanto riguarda il tema dello sblocco di iPhone 3G e di iPhone 2.0: è infatti scaduto il timer di GeoHot che voleva spingere il Dev Team a rilasciare Pwnage quanto prima, altrimenti avrebbe rilasciato lui un suo tool. Il Dev Team non ha rilasciato il software, ma, ha “dipinto” un particolare quadro e nella serata di ieri ha pure fornito ulteriori dettagli di Pwnage per lo sblocco di iPhone 3G e di iPhone 2.0 . Analizziamo tutti i dettagli con la certezza che il traguardo è vicino.



Sappiamo benissimo che il tema dello sblocco di iPhone 3G e di iPhone 2.0 è un tema che interessa moltissimo a tante persone quante ne lascia indifferenti. Per “dovere” di cronaca vi stiamo riportando tutta questa storia che ha davvero l’aria della telenovela, ma, quando lo sblocco di iPhone sarà pronto, ci troveremo davanti a un altra svolta importante nella storia del telefono cellulare di Apple. Noi di TAL, come sapete, abbiamo sempre seguito in prima linea la problematica dello sblocco di iPhone: non vogliamo abbandonare i nostri fedeli lettori che da noi si aspettano approfondimenti e aiuti a riguardo.


La nostra analisi di oggi si occuperà dei due fronti dello sblocco di iPhone 3G e di iPhone di 2.0 più attivi nella giornata passata: parleremo quindi di yiPhone, idea di GeoHot, e di Pwnage Tool del Dev Team. La certezza è che Pwnage sarà rilasciato quanto prima; iyPhone sembra solo una strana idea di GeoHot.


yiPhone e GeoHot: Il ragazzino, che ricordiamo per primo catturò l’attenzione mediatica per aver sbloccato un iPhone, come sapete ha pubblicato un conto alla rovescia nel sito yiPhone.org: il conto alla rovescia è finito ieri, ma, nulla è successo, o meglio, il conto è ripartito in negativo. Era possibile che tutto questo fosse una sorta di “bufala“, anche il più genio tra i cervelloni non avrebbe potuto partorire un software di sblocco di iPhone 3G e di iPhone di 2.0 in due/tre giorni, a meno di non avere iniziato lo studio giorni prima. Il suo blog tace e noi di TAL lo vogliamo immaginare intento a trovare soluzioni alternative a Pwnage tra una pausa e l’altra del suo lavoro in Google. Possiamo aspettarci qualche nuovo colpo di scena? Certo, tutto è possibile in questa estate movimentata dalle avventure di questi hacker, ma, la certezza di un prossimo rilascio di un software per lo sblocco di iPhone dobbiamo aspettarcela solo dal Dev Team e non da GeoHot: se mai arriverà anche la sua “versione”, tanto meglio.


Telenovela Dev Team: Ora il Dev Team si è pure dato alla pittura: l’immagine che vedete qui sopra è una divertente parodia del gruppo sul tema dell’ultima cena di Gesù. Due sono i particolari degni di nota: la presenza di Wozniak a capo tavola e la presenza di un “Giuda” particolare. Wozniak è stato messo a capotavola perché riconosciuto dal Dev Team come “_the_ original Apple hacker“; il “Giuda” crediamo voglia raffigurare GeoHot che ha cambiato “maglia” togliendosi la tunica del Dev Team e indossando la T-Shirt di Google. Tutto questo è telenovela e ha poco a vedere con l’argomento dello sblocco di iPhone 3G e di iPhone di 2.0 . La novità in questo senso è la pubblicazione dell’immagine di apertura di questo articolo che testimonia l’avvenuta implementazione degli studi su iPhone 3G nella prossima versione di Pwnage. Quello che apprendiamo da una intervista a un membro del Dev Team, andata in onda su TUAW, è che Pwnage è quasi pronto, ma, nella sua prima versione permetterà lo sblocco di iPhone 2.0 ma non di iPhone 3G: per iPhone 3G, per ora, è previsto solo il Jailbreak. A farci ingoiare questo “boccone amaro” (ciò dimostra che Apple di è divertita a blindare il nuovo iPhone 3G) con più dolcezza, è la “novità” che sempre il Dev Team si appresta a rilasciare: come da sempre sostenuto da DarkApples nella persona di iRev, le applicazioni per funzionare sul firmware 2.0 hanno bisogno di essere “signed” dal meccanismo di protezione di Apple. Ecco, la novità del prossimo Pwnage starà proprio in questo: attendiamo fiduciosi. Un ultimo update del loro blog, di circa 40 minuti fa, recita: “We are almost there. Those bugs are being swatted. Please fasten your seat-belts“. Le cinture le abbiamo già allacciate da tempo e, sinceramente, iniziamo a sentire un po’ di fastidio: speriamo possa essere la volta buona. Le motivazioni di questa attesa sono sempre legate al rilascio di un tool che sia immediato anche per le nostre nonne e al tempo stesso che non crei nessun danno. Ci fanno pure notare che 5 giorni di attesa per lo sviluppo di Pwnage non sono molti se paragonati al tempo che avrebbe impiegato una normale “azienda di sviluppo software”.


La data di rilascio non è ancora stata comunicata, ma, abbiamo idea che non arriverà il prossimo Week-End senza che Pwnage sarà rilasciato, a meno di problemi inaspettati. Per questo motivo vi suggeriamo di tornare spesso a trovarci: il meglio deve ancora venire.